Non solo Salvador Dalì, a Figueres una visita al castillo San Ferran



Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare almeno una volta di Salvador Dalì. L'artista catalano è nato l'11 aprile 1904 nel paese di Figueres e vi morì nel 1989. Situata a nordest di Barcellona e di Girona, Figueres è meta di appassionati dell'artista ma non solo, anche di coloro che amano il contatto con la natura e la storia. E' molto facile arrivarci con il treno sia da Barcellona che da Girona. Da quest'ultima parte un treno ogni 15/20 minuti al costo di 5 euro (biglietti acquistabili direttamente alla stazione anche con distributori automatici) che impiega 30 minuti per arrivare a Figueres. E' proprio dalla stazione che inizia il mio percorso che vi offro come spunto per una visita di un giorno a Figueres. 


Usciti dalla stazione percorrete carrer Sant Llatzer svoltando poi a destra su Carrer Nou. Passerete accanto ad un giardino dove si svolge anche il mercato locale di frutta e verdura, con la sua atmosfera tipica. Pochi metri più avanti eccovi arrivati su La Rambla. Girando a destra dopo pochi metri trovate la casa natale di Salvador Dalì. Proseguendo arrivate a plaza de la Palmera e plaza del Escortaxor con la casa Empordà e il centro informazioni turistiche. Tornando indietro e percorrendo tutta La Rambla incontrerete sia il monumento a Dalì che il museo dell’Empordà. In questa importante via potete anche fare una sosta su panchine all'ombra. A poca distanza c'è anche il museo a lui dedicato, la cattedrale, la piazza del Comune e le vie del centro. In particolare potrete vistare: il museo fondazione e teatro Dalì, dietro il quale c’è la cattedrale Sant Pere, che vi consiglio vivamente. Come vi consiglio di prenotare online il biglietto di ingresso al museo per evitare le lunghe file che potreste trovare, specialmente nei giorni di maggior afflusso turistico. Percorrendo Carrer Sant Pere arrivate alla piazza del comune. 

Io però vi consiglio di ampliare la visita a Figueres, percorrendo Pujada del Castel fino al castello Sant Ferran. E' aperto dalle 10.30 alle 15 con l'ingresso a 3 euro per la visita individuale che dura circa un’ora. E' molto bel conservato e seguendo le indicazioni potrete esplorarlo anche nelle parti sotterranee che sono molto suggestive. Usciti non dimenticate di soffermarvi sul belvedere e realizzare il giro esterno delle mura. Un percorso semplice, adatto a tutti coloro che hanno un minimo di allenamento. Permette di vedere anche i resti di una’acquedotto romano che incrocia l'autostrada Ap7. Volendo c'è un sentiero sterrato che conduce nei pressi dell'acquedotto. 

Tornati indietro al museo fondazione e teatro Dalì, io personalmente vi consiglio di mangiare in uno dei ristoranti sulla piazza del Comune, ad esempio Xiroi. 
Qui, come in tutti gli altri locali, ho utilizzato la mia carta Hype, in grado di semplificare ogni viaggio.

 


 

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