Torri mudejar e acquedotto romano: cosa vedere a Teruel, Aragona

E' una delle città spagnole meno conosciute a livello turistico: eppure la piccola Teruel, a sud della regione Aragona, ha molti luoghi interessanti. E' caratterizzata dall'arte mudejar e da un acquedotto romano. L'arte mudejar, in sintesi, è quanto rimasto dalla convivenza in città di tre religioni, cristiana, musulmana e ebraica, che ha dato vita alla fusione di stili. Sono fondamentalmente 4 gli edifici rappresentativi: cattedrale Santa Maria de Mediavilla e le chiese di San Pedro, San Martin e San Salvador, queste ultime due con le relative torri. Ecco quindi, cosa vedere a Teruel in un giorno. Teruel è raggiungibile in treno sia da Saragozza che da Valencia. Usciti dalla stazione ferroviaria, dopo aver attraversato i giardini, ecco la prima cosa interessante da vedere: la scalinata che conduce al centro di Teruel. La Escalinata del Óvalo, infatti, è in stile neo-mudejar.
Svoltando a destra e passando attorno al parco Glorieta si arriva alla ronda de Ambeles, con il piccolo ma caratteristico monumento a la Vaquilla. Accanto c’è un ponte, o meglio un antico viadotto, Viaducto de Fernando Hué, da percorrere a piedi. Dalla parte opposta del viadotto, su calle Portal de Valencia, si arriva a plaza San Juan circondata da palazzi dalle architetture interessanti: il teatro Marin, la Fundación Centro de Estudios de Física del Cosmos de Aragón, la Diputación Provincial con il loggiato e la Subdelegacion De Gobierno. Imboccando sulla sinistra calle Ramon y Cajal, in pochi metri si arriva all'altezza di una scaletta, sulla destra, che scende e conduce alla chiesa San Salvador con relativa torre, ben visibile a distanza. Entrambe sono visitabili, soprattutto la torre, dalla quale si gode del panorama sulla città e sull'altra torre, quella San Martin. Dopo averla visitata, ritornando su calle Ramon y Cajal e proseguendo si arriva al Aljibe Medieval: un piccolo museo con resti della antica Teruel.
Pochi metri più avanti si entra nella centrale plaza Carlos Castel, con al centro la fontana, fuente del Torico e accanto un bellissimo e decorato palazzo celeste. Proprio accanto al palazzo c'è calle Hartzembusch che conduce alla chiesa di San Pedro con relativa torre. Accanto c'è il museo degli Amanti di Teruel, cui nei prossimi giorni dedicherò uno specifico post. Tornando nella piazza principale e proseguendo dritti si imbocca calle Amantes che giunge a plaza de la Catedral con la cattedrale Santa Maria de Mediavila e relativa torre. Accanto c'è la sede dell'ufficio turistico. Passando sotto l'arco del vicolo tra i due edifici si arriva in una piccola piazza con l'ingresso alla cattedrale e il palazzo dell'arcivescovato con il museo di arte sacra. Anche da qui potete scorgere la sommità dell'altra torre mudejar, simile a quella di San Salvador. La torre San Martin. come arrivarci? Ritornate in plaza de la Catedral e svoltate a destra su calle Amantes percorrendola tutta fino alla torre.
Passandoci sotto si scende fino alla porta medievale, portal de Daroca. Risalendo verso torre San Martin, svoltate a destra nella piccola plaza Perez Prado con la biblioteca comunale e il Seminario Conciliar-Res. Tornate verso la piazza centrale attraverso Calle Yagüe de Salas che passa accanto a plaza Cristo Rey con il convento de Santa Clara e il convento de Madres Carmelitas Descalzas, dopo i quali, svoltando a sinistra vi ritroverete in plaza del la Catedral. Restano ora due luoghi da visitare: per giungere al primo, il museo provincial de Teruel, basta attraversare la piazza, imboccare la piccola via calle Santa Emerenciana, proprio accanto alla parete della cattedrale per trovarvi in Plaza Fray Anselmo Polanco, di fronte al palazzo del museo provincial. Raggiungere l'acquedotto dal museo è molto facile. Basta percorrere tutta l'attigua Calle San Miguel in discesa per poi svoltare a destra su calle Miguel Banez e trovarvi proprio al cospetto del bellissimo acquedotto romano di Teruel.
Per tornare verso la piazza o verso la stazione ferroviaria si passa sotto l'acquedotto percorrendo Ronda Dámaso Torán con a destra la medievale torre de la Bombardera e a sinistra un bell'edificio stoico, anticamente la scuola de el Arrabal. A questo punto potete scegliere se svoltare a destra alla prima rotonda e percorrere Calle de Joaquín Costa per tornare alla piazza centrale, plaza Carlos Castel con fuente del Torico, oppure proseguire dritti verso ronda de Ambeles con monumento a la Vaquilla, per tornare all'inizio del percorso, vicino alla stazione centrale. 

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