I ragazzi dell'esilio si raccontano

E' la novità editoriale targata Qudu. E' un altro volume che offre al lettore la possibilità di approfondire temi legati alla storia contemporanea del'Argentina e dell'America Latina in generale. Si intitola "I ragazzi dell'esilio. Argentina (1975-1984)" e nelle sue 352 pagine veniamo trasportati negli anni Settanta, periodo dell’ultima dittatura, dove un’intera generazione di adolescenti e studenti liceali di Buenos Aires, politicamente impegnati, si ritrova perseguitata. Di età compresa tra 15 e 20 anni, sono costretti ad abbandonare il paese, divenuto teatro di sparizioni inquietanti inserite all'interno di quel progetto chiamato Plan Condor, messo in piedi nell'intero Cono Sur latinoamericano. Attraverso le testimonianze, raccolte decenni più tardi da Diana Guelar, Vera Vigevani Jarach e Beatriz Ruiz, in "I ragazzi dell'esilio. Argentina (1975-1984)" vengono raccontate le vicende dolorose che precedettero le partenze: storie di militanza, di presa di coscienza, di progetti e di utopie; le lotte, le certezze, i dubbi; le vicende di paura, di fughe e di clandestinità; fino alla drammatica ed obbligata decisione dell’esilio. Il materiale raccolto include le corrispondenze che gli adolescenti esiliati hanno mantenuto con familiari e amici, attraverso vari testi, su un passato che non può passare. Chi sono le tre donne che firmano il libro "I ragazzi dell'esilio. Argentina (1975-1984)"? Vera Vigevani Jarach, nata a Milano nel 1928, emigrata in Argentina a causa delle leggi razziali diventa giornalista a Buenos Aires e redattrice fino al 1993 dell’agenzia A.N.S.A. E' cofondatrice di “Madres de Plaza de Mayo – Linea fundadora”, di “Fundación Memoria Histórica y Social Argentina” e coautrice di diversi saggi. Sua figlia Franca è scomparsa a diciotto anni, il 26 giugno 1976. Vera si definisce “una militante della memoria”, con un impegno costante soprattutto verso i giovani e gli adolescenti. Diana Guelar, nata a Buenos Aires nel 1957 è laureata in Psicologia presso l’Università di Barcellona, cofondatrice del Centro de Terapia Breve a Barcellona, codirettrice del Centro de Atención y Prevención para Adolescentes “La Casita” a Buenos Aires. Esiliata tra il 1976 e il 1984, a Barcellona. Coautrice di testi sui disturbi alimentari. Beatriz Ruiz, nata a Buenos Aires nel 1957, laureata all’Università Complutense di Madrid, psicologa e psicoanalista. È coordinatrice di Revista Ensayos y Experiecias, editoriale Novedades Educativas, membro diAsociación Buena Memoria e pittrice. Esiliata tra il 1977 e il 1984 in Spagna, a Madrid.

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