Los 5 in un film: The cuban wives

Girato tra l'ottobre 2010 e il settembre 2011 a La Habana, Trinidad, Baya de los Cochinos e Miami, “The Cuban Wives” tratta la vicenda dei 5 cubani arrestati a Miami e detenuti negli Stati Uniti dal settembre 1998 con accuse generiche. Il loro presunto crimine? opporsi al terrorismo di organizzazioni paramilitari anticastriste con base a Miami, infiltrandosi nei gruppi di esiliati cubani responsabili di atti ostili contro il governo di Cuba. Sono stati condannati dopo un processo farsa che perfino Amnesty International e le Nazioni Unite hanno definito “arbitrario”, in quanto le prove della presunta colpevolezza sono state dichiarate Top Secret dal tribunale per impedire che la difesa potesse contestarle in sede processuale. I 5 cubani scontano pene comprese tra 15 anni e l'ergastolo. 
Nei 70 minuti di durata “The Cuban Wives” presenta racconti personali di mogli e madri dei 5 cubani, rimaste nell'isola senza il diritto di vedere i loro cari. Tra gli altri intervistati José Pertierra, avvocato rappresentante del Venezuela nel processo per l’estradizione del terrorista Luis Posada Carriles, Wayne Smith, capo della sezione di Interessi degli Stati Uniti a L’Avana dal ’79 al ’82, Ricardo Alarcon, presidente dell’Assemblea del Potere Popolare di Cuba, Gloria La Riva, coordinatore Comitato Nazionale Libertà dei 5 Cubani, e Frei Betto, scrittore e teologo brasiliano. Il film, per la regia di Alberto Antonio Dandolo, pone alcune semplici domande: perché “Los 5” come sono chiamati a Cuba, si trovano in carcere? Quale sarà il futuro dei rapporti U.S.A. - Cuba? Cosa può e dovrebbe fare il presidente Barack Obama? Inserito nella selezione “Hecho in Cuba”, in questi giorni “The Cuban Wives” è in concorso al Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano a La Habana.
Per la precisione, Fernando González Llort, Gerardo Hernández Nordelo, Ramón Labañino Salazar, sono di nazionalità cubana, mentre Antonio Guerrero Rodríguez e René González Sehwerert sono di nazionalità statunitense.


0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche