Il Copahue ritorna tranquillo (per ora)

Sono tornati nelle loro case e nei centri termali i residenti e turisti della zona di Caviahue, dopo che nei giorni antecedenti il Natale avevano deciso di autoevacuarsi. Il motivo risiede nella colonna di fumo e gas fuoriuscita dal cratere del vulcano Copahue a partire dalla mattina del 22 dicembre e cresciuta nei giorni successivi, tanto che le autorità avevano emesso un'ordinanza di allerta. Il Copahue si trova nella provincia di Neuquén, sudovest dell'Argentina, non lontano dal confine col Cile, ed è alto 3000 metri. Il suo nome può essere tradotto come “luogo dalle acque solforose” tanto che la zona è nota per ospitare un centro termale. Dal Copahue nascono due fiumi: il río Queuco e il río Lomín. Poco più di 2000 persone risiedono nella zona. Problemi si sono registrati per il traffico aereo, ma va sottolineato che non c'è stata eruzione di lava o pietre. L'ultima attività di simile livello è stata registrata nel 2000. Al momento anche il Cile attraverso il Servicio Nacional de Geología y Minería (Sernageomín) ha declassato il livello di allerta da rossa a gialla, sullo stesso livello segnalato dalle autorità argentine. Anche se il Copahue emette normalmente fumo, dalla mattina del 22 dicembre l'attività è diventata sempre più forte tanto che gli abitanti dei vicini paesi di Caviahue, Zapala e Cutral Co si sono mostrati preoccupati, ricordando soprattutto la recente esperienza vissuta da Villa La Angostura. Più o meno nella stessa zona, ma in territorio cileno, infatti, lo scorso anno si è verificata un'analoga serie di attività vulcanica che ebbe ripercussioni anche in territorio argentino. Ad eruttare, allora, fu il vulcano Puyehue.


0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche