EPN: il nuovo volto del vecchio partito

Osservando i notiziari di ieri e leggendo i quotidiani di oggi, emergono nette e distinte le due facce del Messico attuale. Da una parte il volto ufficiale, rappresentato dal neopresidente targato Partido Revolucionario Institucional, dall'altra quella spesso coperta dei manifestanti. La concentrazione dei movimenti studenteschi, sindacali e di opposizione riuniti nel Frente Nacional Contra la Imposición è iniziata ore prima dell'atto ufficiale in cui il presidente uscente Felipe Calderón, del Partido Acción Nacional (PAN), ha consegnato ufficialmente la bandiera del Messico al suo successore, Enrique Peña Nieto (EPN). All'interno del Parlamento, intanto, deputati dell'opposizione esponevano il cartello "Imposición consumada, México de luto" corredato da croci in segno di lutto. "Estado fallido con Calderón a Estado vendido con su sucesor", "Presidente de la violencia" erano alcuni dei cartelli rivolti a Felipe Calderón, mentre "candidato de telenovela" era riferito al presunto favoritismo della tv Televisa nei confronti di Enrique Peña Nieto. 

Il 45enne eletto a luglio nuovo presidente del Messico, nativo di Atlacomulco, è sposato con Angélica Rivera, ex attrice di telenovelas dell'emittente. Uno degli articoli più interessanti sul tema è quello pubblicato a luglio da Der Spiegel, intitolato "El Señor Telenovela", in cui il gruppo Televisa è definito “l'impero radiotelevisivo più potente ed influente del Messico”, con una audience fortemente radicata nel paese e senza il quale Enrique Peña Nieto non avrebbe potuto essere eletto. Proprio la battaglia sull'indipendenza dei mezzi di comunicazione in Messico è uno dei punti cardine del movimento #YoSoy132, che ha partecipato alla protesta di ieri. Laureato all'Universidad Panamericana, che appartiene all'Opus Dei e con un master al Tecnológico de Monterrey, Enrique Peña Nieto è stato definito un nuovo volto per un vecchio partito, come un un pacchetto ben infiocchettato che contiene un regalo riciclato. Ad alimentare questa immagine anche le figure scelte per comporre l' Esecutivo. Miguel Angel Osorio Chong sarà segretario dell'Interno mentre Emilio Chuayffet, della vecchia guardia del PRI, si occuperà dell'Istruzione. Luis Videgaray, 44 anni, sarà Ministro del Tesoro sostituendo l'ex ministro del governo Calderón, Jose Antonio Meade, passato agli Esteri. Il Partido Revolucionario Institucional, quindi, torna ufficialmente al potere in Messico, dove ha governato per oltre 70 anni, prima del 2000: quando a vincere è stato il PAN, con Vicente Fox prima e con Felipe Calderón poi. Così, mentre Enrique Peña Nieto si rivolgeva per la prima volta ai messicani da presidente, fuori dal Palacio de San Lázaro, sede della Cámara de Diputados, erano pietre e molotov contro le barriere di protezione e gli agenti della Policia Nacional e Municipal a dare il benvenuto al nuovo presidente.

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