21 dicembre 2012: fine quinta era Maya

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Ieri ho segnalato l'importante ritrovamento del più antico calendario Maya mai rinvenuto finora, realizzato a Xultún, nel Petén, in Guatemala, che smentisce la data del 21 dicembre 2012 come fine del mondo o meglio fine dei tempi. Oggi continuo sull'argomento 21 dicembre 2012 perchè a Palenque, nel Chiapas, sud del Messico, si è svolta la VII Mesa Redonda de Palenque intitolata Los mayas y las concepciones del tempo. 50 specialisti, storici e archeologi di tutto il mondo hanno presentato i risultati degli studi sull'antica civilizzazione mesoamericana che aveva fatto del tempo e dell'osservazione dei cicli dei pianeti un elemento determinante della propria organizzazione sociale. Durante la VII Mesa Redonda de Palenque è stato assegnato anche il Premio Palenque per giovani ricercatori. Organizzata dal 27 novembre al 2 dicembre 2011, il suo contenuto e le sue conclusioni risultano attuali soprattutto ora, a tre mesi dal 21 dicembre 2012, fine della quinta era Maya.
Uno dei temi affrontati è stato proprio la concezione del tempo per i Maya e la nascita della leggenda sulla fine del mondo. La fonte che riporta tale data come fine del 13esimo baktun e quindi del lungo computo è il Monumento 6 de Tortuguero, nella regione di Tabasco, in Messico. Durante la VII Mesa Redonda de Palenque, Sven Gronemeyer, docente dell'Università di La Trobe, Australia, ha spiegato che il lungo computo non è un periodo di tempo finito, che termina il 21 dicembre 2012, bensì indefinito, che continuerà anche dopo.
Ma il contributo più interessante alla conferenza lo hanno fornito Mario Aliphat e Rafael Cobos che hanno legato l'interpretazione dei codici e delle iscrizioni Maya alle credenze giudaico cristiane di alcuni studiosi: secondo loro, infatti, la credenza dell'avvento di una Apocalisse, come scritto nella Bibbia, avrebbe influenzato l'interpretazione della cosmovisione Maya. La conclusione che il 21 dicembre 2012 sia la fine dei tempi è il risultato di questa errata interpretazione. Rafael Cobos, in particolare, ha gettato nuova luce sull'origine della leggenda. Era il 1987 quando José Argüelles inizia ad utilizzare le informazioni contenute nel Monumento 6 de Tortuguero annunciando la fine della quinta era Maya. José Argüelles, al contempo, ha dimenticato di segnalare che la concezione ciclica del tempo delle società mesoamericane prevedeva l'immediato inizio di una nuova era. Quindi, ha cocluso Rafael Cobos, dopo la fine della quinta era Maya il 21 dicembre 2012, inizierà semplicemente una nuova era: la sesta.

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