Palenque: 60 anni dalla scoperta della tomba di Pacal

60 anni fa ebbe luogo una scoperta archeologica di grande importanza per la comprensione della storia dei Maya. Protagonista un archeologico parigino di nascita, laureato alla Escuela Nacional de Antropología e Historia, in Messico. Alberto Ruz Lhuillier, esplorando il territorio maya di B’aakal, oggi noto come Palenque, stato del Chiapas, rimosse una grossa pietra sul pavimento di una piramide e scoprì la scala d'accesso ad una tomba reale. Era la tomba di K’inich Janaab’ Pakal, o Pacal II detto il Grande, all'interno della Piramide chiamata Tempio delle iscrizioni. Morì nel 683 d.C., secondo quanto riportato dalle incisioni ritrovate a Palenque. Era una domenica quel 15 giugno 1952, quando Alberto Ruz Lhuillier scese la scala che conduceva ad una piccola porta triangolare dietro la quale uno spazio chiuso per 300 anni, la camera mortuaria reale, aveva conservato il segreto della grandezza del sovrano. Secondo gli studi, Palenque fu abitata tra il 100 e il 900 d.C.


A dare maggiori dettagli di quella giornata, in una recente intervista, è il figlio di Lhuillier, Alberto Ruz Buenfil, che spiega l'incredibile sensazione provata nell'entrare in quella sala umida con stalattiti e stalagmiti. Quando si trovarono davanti la lastra incisa che fungeva da coperchio del sarcofago, nessuno di quelli che entrarono con loro nella sala aveva capito si trattasse di una tomba, e per mesi credettero di aver trovato un altare cerimoniale che riportava straordinarie incisioni. Solo quando furono rinvenute tracce di cinabrio rosso capirono si trattava di una sepoltura. Sul muro circostante erano stuccati 9 guerrieri a mo' di guardiani della tomba. Sono conosciuti come Los Nueve Señores de la Noche: 9 come i livelli dell'Inframundo Maya. Relativamente alla lastra funebre di Pacal Diario Latino ha già scritto. Aggiungo che ad ottobre 2010, dovuto al suo stato di conservazione, la lastra è stata riposizionata nella posizione originale, nella camera mortuaria all'interno del Tempio delle iscrizioni. Il Tempio delle iscrizioni ospita il secondo geroglifico maya più lungo mai scoperto dopo quello di Copan. Dal 1987 la zona archeologica di Palenque è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità.

0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche