Ecoturismo in Honduras: alla scoperta di Cayos Cochinos

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Avete presente gli sfondi per il desktop con isole, spiagge bianche, palme, acque cristalline? Se ne avete uno anche voi, forse, è stato realizzato a Cayos Cochinos, a largo di uno degli stati meno conosciuti del Centroamerica. L'Honduras: situato a sud del Guatemala e ad est di El Salvador, la cui capitale è Tegucigalpa. Popolato da poco più di 7 milioni di abitanti, con un tasso demografico in crescita, si estende tra due oceani, l'Atlantico ed il Pacifico, ed è ricco di isolette ed arcipelaghi. Uno di questi è Cayos Cochinos, nel Mar Caribe, Golfo del Messico, meta privilegiata per l'ecoturismo, grazie alle sue acque turchesi e alla ricca e selvaggia vegetazione, composta soprattutto da palme. Si tratta due piccole isole Cayo Cochino Mayor e Cayo Cochino Menor, con attorno 13 isolette coralline, a nord est della città costiera di La Ceiba.
La barca è l'unico modo per arrivare a Cayos Cochinos, ma il numero di turisti che possono recarvisi è limitato. La conservazione dell'ambiente, della fauna e flora presenti è molto importante. Per questo, immergersi e nuotare nelle acque di Cayos Cochinos è una esperienza unica ed impressionante. Oltre 150 specie di pesci vivono in queste acque, tutelate come riserva marina. E' vietato toccare, rompere e asportare coralli o pezzi di corallo e conchiglie. Genericamente si arriva in barca, per poi scendere in una canoa fatta con tronchi d'albero della selva per giungere a riva, su spiagge di sabbia bianca. Sempre in barca arrivano anche alimenti, medicine e generi di prima necessità. Niente corrente elettrica anche se sono presenti alcuni generatori. La popolazione locale, caraibici di origine africana, vive di pesca e di allevamento di piccoli animali da cortile, fuori dalla contaminazione urbana, in piccoli villaggi con capanne di legno. Si chiamano Garifunas e dispongono anche di un ristorante aperto ai turisti con cucina tipica.
Ultimamente L'Honduras si sta aprendo all'ecoturismo. All'estremo sud dell'isola Cayo Cochino Menor, alle pendici di una montagna completamente ricoperta di vegetazione, hanno sede una stazione scientifica ed un laboratorio marino dove studenti, ricercatori universitari e naturalisti autorizzati possono effettuare investigazioni sulla fauna e flora locali. E' dotato di una parte all'asciutto, con computers e strumenti di ricerca ed analisi e di una parte sommersa con acquari. Esiste poi un molo da cui è possibile partire per realizzare immersioni subacquee nella seconda barriera corallina più grande del mondo. Visitare Cayos Cochinos è un'esperienza che lascerà emozioni e sensazioni uniche: è importante però che siate voi a non lasciare nell'isola alcun ricordo del vostro passaggio, danneggiandola o sporcandola, al fine di conservarla come patrimonio naturale di tutti.


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