Conversazioni con Camila Vallejo. A Roma

camila-vallejo
A metà tra documentario ed intervista, “Conversazioni con Camila Vallejo” è frutto della collaborazione tra il fotografo Luciano Usai, e lo studioso di America Latina, Manuel Anselmi, blogger de Il Fatto Quotidiano.
Martedì 7 febbraio, alle 21, al Teatro Valle Occupato di Roma, verrà proiettato integralmente il documentario-intervista “Conversazioni con Camila Vallejo”. Ciò avverrà pochi giorni prima di un evento al quale parteciperà proprio la leader degli universitari cileni: l'incontro al Caffè Letterario di Roma dell’11 febbraio, con Maurizio Landini della FIOM e Nichi Vendola di Sinistra, Ecologia e Libertà.
In “Conversazioni con Camila Vallejo” emerge una testimonianza sulla violenza politica, sul neoliberalismo spregiudicato, sullo stato della democrazia nel paese del “Cono Sur”. Un paese il cui governo di destra guidato dall'imprenditore Sebastián Piñera. Recentemente il Ministero dell'Istruzione cileno ha proposto di eliminare la parola dittatura dai libri di lingua, storia, geografia e scienze sociali degli alunni dei primi sei gradi di istruzione primaria, relativamente al periodo in cui governava Augusto Pinochet. Proposta, poi, non approvata dal Consejo Nacional de Educación del Cile. Vicenda seguita anche da Diario Latino. Ma non solo.
“Conversazioni con Camila Vallejo” fa emergere i punti di forza e i punti di debolezza del movimento studentesco universitario cileno, i rapporti con i media, immergendosi anche nel personale di Camila Vallejo: la sua formazione, la difficoltà di essere donna e le sue aspettative personali. Alle parole della ragazza si alternano le voci dell’ideologo, del giornalista, della responsabile dei diritti umani e dei tanti giovani che dallo scorso giugno e per molti mesi hanno manifestato più o meno pacificamente per un'educazione gratuita e per un paese diverso. Una intervista che trova negli studenti universitari italiani, sicuramente, la più naturale audience, rivolgendosi anche a tutti coloro che abbiano in mente una società basata sulla promozione delle attività culturali, sulla diffusione gratuita e senza barriere della conoscenza, per arrivare, quindi, alla condivisione delle nozioni stesse che la costituiscono.

0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche