Violeta se fue a los cielos: il film

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Continuo la marcia d'avvicinamento alla serata di gala dei Premios Goya, iniziata nel post precedente, presentando ora il film di Andrés Wood, Violeta se fue a los cielos. Violeta Carmen Parra Sandoval, nacque da famiglia povera il 4 ottobre 1917 a San Fabián de Alico, paesino nell'interno del Cile. Fu poetessa, cantautrice, pittrice, artista plastica. “Un fiore nato in Cile”. Con queste parole inizia il trailer di Violeta se fue a los cielos, film su Violeta Parra, una delle figure più note del Cile contemporaneo. E' candidato a Miglior film iberoamericano ai Premios Goya del prossimo 19 febbraio, assieme ad altre tre produzioni latinoamericane. Ad interpretare la cantautrice è l'attrice Francisca Gavilán. La cosa più importante per me, ha detto la protagonista in una intervista, è stata aver avuto la possibilità di approfondire la figura di Violeta Parra, così famosa ma al tempo stesso ancora misteriosa. La parte più difficile è stata, invece, trovare il giusto tono di voce per interpretarla, quello più adatto a lei, per arrivare a restituire allo spettatore quel suo modo di parlare e cantare. Francisca Gavilán ammette di essersi dovuta sforzare per raggiungerlo.


Violeta se fue a los cielos è il quinto lungometraggio del regista Andrés Wood e si basa sull'omonimo libro di Angel Parra, figlio dell'artista, nel quale descrive il rapporto con la madre. Parte dall'infanzia e dal successo ottenuto da Violeta Parra in Francia, arrivando a delinearne amori e dolori. Una donna che lottò per divulgare ed esprimere la cultura più profonda del suo popolo, a partire dalle leggende popolari e dai racconti della tradizione, legandoli al concetto di giustizia sociale. “Di fronte alla povertà dei contadini cileni non posso restare a braccia conserte”, disse in una intervista rilasciata in Francia nel 1964.



L'autrice di Gracias a la vida, eletta una delle migliori canzoni della storia musicale cilena e latinoamericana, si suicidò il 5 febbraio del 1967, a 49 anni. Questo film, presentato ai Premios Goya, potrebbe essere un modo per gettare nuova luce sulla figura di Violeta Parra, proponendola anche in Europa. Il cinema, con l'unione dell'immagine, dei costumi, della musica e delle parole, infatti, può divenire il mezzo adatto per sottolinearne il carattere e l'importanza, soprattutto se affiancato a libri e documentari già scritti e prodotti su Violeta Parra.

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