La tomba di Pacal e la balla dell'astronauta di Palenque

Oggi voglio scrivere qualcosa relativamente alla leggenda secondo cui a Palenque, una delle città Maya più importanti della storia della civiltà mesoamericana, sarebbe raffigurato un astronauta. Palenque, nello stato del Chiapas a sud del Messico, a 3000 metri d'altezza, fu abitata tra il 100 ed il 900 d.C. ma si sviluppò soprattutto nel VII secolo, sotto il regno di Pacal II, detto “il grande” perchè permise alla città di espandersi grazie alla costruzione di grandiosi palazzi in pietra, decorati con simboli che rappresentassero il suo potere. Al centro di Palenque sorge il Tempio delle Iscrizioni. Sulle pareti esterne del palazzo troviamo grosse lastre di pietra bianca, con decorazioni e geroglifici.
pacal
All'interno del Tempio delle Iscrizioni è stata rinvenuta dall'archeologo Alberto Ruz Lhuillier, una camera nella quale è conservata la tomba del re. Il coperchio del sarcofago è una lastra funebre spessa 25 centimetri decorata con incisioni raffiguranti Pacal che cade dall'albero della vita verso il regno dei morti. Questa immagine, però, ha dato luogo ad un fraintendimento e alla balla dell'astronauta di Palenque. La struttura a croce sarebbe la fusoliera di un velivolo spaziale, dietro vi sarebbero le fiamme di un reattore acceso e l'ala di deviazione dei gas di propulsione. Pacal avrebbe nelle narici un respiratore, la sua mano destra sarebbe sull'asse di comando e il piede sinistro sull'acceleratore. In realtà i sostenitori di questa tesi osservano la lastra funebre del re Pacal nel verso sbagliato: quello orizzontale. Basta orientare la lastra nel corretto senso verticale per fare chiarezza. Come ha spiegato anche il bravo e preparato archeologo e scrittore italiano Valerio Massimo Manfredi, re Pacal, è a metà strada tra la vita e la morte, in quanto sta cadendo dall'albero della vita verso il mondo dei morti. Sta per essere fagocitato dalle fauci di un serpente, e sotto (e non dietro) di lui c'è la raffigurazione del dio della terra e della morte. La terra che dà la vita e che la toglie è, quindi, una metafora per raffigurare l'ingresso di Pacal al mondo dei morti. In cima all'albero della vita c'è il serpente piumato che rappresenta Itzamnà, il dio creatore, e vicino una pianta di mais, ancora oggi alimento base della cucina centroamericana e Pacal è rafffigurato proprio con indosso il gonnellino tipico del dio maya del mais. Sul bordo della lastra funebre è narrata la storia personale di Pacal e del suo regno. Tutto questo lo trovate nel libro “I Maya”, di Peter Schmidt, Mercedes de la Garza e Enrique Nalda, edito da Bompiani col patrocinio dell' Instituto Nacional de Antropología e Historia (I.N.A.H.). L'I.N.A.H. è la più qualificata istituzione che si occupa del recupero e conservazione del patrimonio archeologico del Messico e del Mesoamerica in generale. Quindi, tranquilli: a Palenque non è raffigurato alcun astronauta. E' solo una questione di fonti.

18 commenti:

  1. Può essere si e può essere no.

    RispondiElimina
  2. l'inclinazione di Pacal lascia poco spazio all'immaginazione..dimostra palesemente che la lastra va guardata in senso orizzontale..caro Manfredi..

    RispondiElimina
  3. Anonimo idiota, è palese invece che lastra va in verticale, altrimenti i due distinti volti/maschere in alto non si distinguerebbero,se messi in orrizzontale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben, detto. Anche il caro Mandredi è un idiota, non solo l'anonimo. L'archeologia è la scienza più deficiente che l'uomo abbia messo in piedi. Tante teorie (a partire da quella per cui la Sfinge è stata realizzata dal faraone Chefren, smentita da prove geologiche inoppugnabili a partire da una conferenza internazionale del 1992) campate in aria solo per nascondere la nostra ignoranza a riguardo del passato della civiltà umana.

      Elimina
  4. non sono un sostenitore della teoria dell'astronauta ma ammetto che la cosa mi affascina e penso che la storia dell'orizzontale non sta in piedi perchè se fosse una navicella spaziale dovrebbe andare verso il cielo quindi in direzione verticale! a questo punto anche la teoria dell'albero potrebbe bacillare in quanto come quella dell'atronauta è solo un ipotesi, un interpretazione della scultura

    RispondiElimina
  5. A me sembra una navicella spaziale anche se la metti in verticale..

    RispondiElimina
  6. https://scontent-b-fra.xx.fbcdn.net/hphotos-prn2/t1/s403x403/1898092_665678720166648_214098604_n.jpg

    RispondiElimina
  7. ma l'albero è corrispondente alla sua raffigurazione tradizionale? E le figure del dio della terra e del serpente piumato? Se si, il contesto chiarisce più di quanto non faccia l'orientamenteo, in quanto, secondo me, sia "shuttle" che albero andrebbero in verticale. Ed allora il mangiapannocchie non sarebbe astronauta

    RispondiElimina
  8. Non so chi sia più ritardato tra l'archeologo o l'autore del post. Allora, secondo la loro teoria il reperto deve essere visto in orizzontale. Vero? A prescindere dalle due facce che così sarebbero coricate, poi mi dicono come fa un albero ad essere coricato (ma dove lo vedete l'albero, a proposito?) e a far cadere orizzontalmente una persona? Sempre la stessa storia: l'archeologia ufficiale e i suoi fan si arrampicano sugli specchi, perché non sanno che pesci pigliare. Oramai è chiaro cosa è successo tra 15 mila e 9 mila anni fa, scienze ben più serie come la geologia hanno dato i loro responsi e gli archeologi fanno letteralmente finta che le prove possano essere dimenticate per avallare ciò che è impossibile, ossia che l'evoluzione dell'uomo negli ultimi 15 anni è stata lineare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sa che il più ritardato sei tu, che mostri grande coraggio evitando di firmarti. L'archeologo e l'autore del post infatti sostengono che la lastra vada vista in verticale e non in orizzontale

      Elimina
    2. finalmente qualcuno ke kiarisce...VERTICALE VA VISTA IN VERTICALE

      Elimina
  9. esatto..è solo una questione di fonti..e di interpetazioni.. a te sembra un albero di pannocchie..a me manco per niente

    RispondiElimina
  10. Il tipo ha una cannetta nel naso, spinge una leva e guarda avanti per non andarsi a a schiantare.
    Per me stà guidando qualcosa.

    « A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire »
    (Guglielmo di Occam)

    RispondiElimina
  11. Caro anonimo, la madre del cretino è sempre incinta. Anche tu lo sei, cretino che crede alle scie chimiche

    RispondiElimina
  12. Caro anonimo, anche tu credi alle scie chimiche, SEMPLICEMENTE?

    RispondiElimina
  13. Pacal è vissuto nel VII secolo d.C. non nel 9000 a.C.
    Non escludo nulla a priori, ma il fatto che si tratti di una tomba rende l'ipotesi dell'archeologia classica più coerente, e se giustamente la si guarda in verticale è ben difficile vederci una navicella, più che altro vogliamo vedere assolutamente qualcosa che in realtà non c'è

    RispondiElimina
  14. e chi lo dice che è una buffala

    RispondiElimina
  15. nonostante io sia per la teoria complottistica e creda che in passato ci siano stati incontri con popoli molto piü avanzati di noi, non credo che questo ne sia un esmpio.

    RispondiElimina

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche