L'ombelico del mondo (sportivo)? il Brasile

brasile-2014
Il Brasile sarà l'ombelico del mondo sportivo, e soprattutto calcistico, nei prossimi anni: nell'ordine vi si svolgeranno la Confederation Cup nel 2013, i mondiali di calcio nel 2014, la Copa America nel 2015 e le olimpiadi nel 2016. Oggi voglio introdurre il secondo evento. Dal 13 giugno al 13 luglio 2014, come detto, si svolgeranno i mondiali di calcio in Brasile. Si tratta della ventesima edizione. In quali città e stadi si giocheranno? Brasilia – Estadio Mané Garrincha, Belo Horizonte - Minerao, Cuiaba - Verdao, Curitiba - Baixada, Fortaleza - Casteleao, Manaus - Vivaldao, Natal – Estadio Das Dunas, Porto Alegre – Do Beria, Recife Arena Olinda, Rio de Janeiro - Maracanà, Salvador – Fonte Nova, San Paolo - Morumbì. In quest'ultima città si dovrebbe disputare la partita di apertura, anche se i lavori di ristrutturazione dello stadio sono in ritardo, mentre il Maracanà di Rio De Janeiro sarà teatro della finale, nonostante la capienza ridotta a 90mila posti. Oltre tre miliardi di Euro quelli stanziati dal governo nazionale e dai governi locali. Presentati i progetti di ristrutturazione degli stadi, si preannuncia duro e lungo il lavoro di costruzione, visto lo stato della maggior parte degli stadi brasiliani. Alcuni saranno ricostruiti da zero, altri ammodernati. Inoltre, vi sono stati scioperi in alcune città per reclamare migliori condizioni di lavoro e di stimpendio per gli operai impegnati nei lavori. Ma non ci sono solo gli stadi: anche 13 scali aeroportuali dovranno essere ampliati e restrutturati, comprese le vie di accesso stradale complementari, possibilmente entro il prossimo anno, per la Confederation Cup.
Riassunto: era il lontano 7 marzo del 2003 quando la FIFA annunciò che i campionati del mondo di calcio si sarebbero disputati in America del Sud, che non ospitava una edizione della manifestazione da Argentina '78. Il 30 ottobre del 2007 nella sede FIFA di Zurigo, Svizzera, il Brasile è stato ufficialmente eletto come sede dei mondiali. Non ci sono dubbi che sarà una grande vetrina mediatica e soprattutto televisiva per il paese carioca. La domanda è se le infrastrutture delle città sapranno reggere al massiccio afflusso previsto per tutte e quattro le manifestazioni sportive.

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