Miss Bala: modelle, pallottole, narcotrafficanti

Laura Guerrero è una ragazza messicana con un sogno: rappresentare la bellezza del suo stato diventando Miss Baja California, per poter così allontanare la sua famiglia dalla miseria in cui vive. Sogno che si infrangerà nel momento in cui verrà sequestrata da un componente di un cartello del narcotraffico. Le relazioni tra le reginette di bellezza e i narcos è un costume noto ed acquisito nell'odierna società messicana, perciò l'attrice Stephanie Sigman, era cosciente fin dall'inizio che il film Miss Bala avrebbe avuto un forte impatto sociale. Miss Bala ha generato molta attesa e polemica non solo in Messico, ma anche in altri paesi dove è stato proiettato: Europa compresa. Stephanie Sigman è stata intervistata recentemente da numerosi giornali e tv, dicendosi contenta e stupita del successo di pubblico ottenuto da Miss Bala nei botteghini. Un film poco adatto ai palati delicati, nei confronti del quale il pubblico messicano si è diviso tra chi lo ama e chi lo odia. In più, arriva nelle sale cinematografiche in un momento storico in cui il Messico è immerso nella cosiddetta “guerra al narcotraffico”, tra l'esercito ed i sicari dei cartelli. Ingaggiata dal presidente Felipe Calderon, ha causato nel 2010, 15mila morti, saliti nel 2011 a circa 17mila, senza essere riuscita a debellare il potere dei cartelli stessi. Essere protagonista di Miss Bala è stato difficile, ha confessato Stephanie Sigman, ma sul set è riuscita a dare il 100% di sé, grazie alla completa fiducia riposta nel gruppo con cui ha lavorato.

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Per poter entrare nel personaggio ha potuto contare sulla guida del regista, Gerardo Naranjo, e sulla lettura di libri che ha definito orrendi per contenuto. Ha anche visto film nei quali la protagonista è una donna forte, in grado di attraversare situazioni difficili. E difficile è stato anche trovarsi sempre al centro dell'azione e di ogni scena: sopratuttto in quelle nelle quali viene inseguita o subisce violenze. Una protagonista che non vede mai direttamente la droga nei 113 minuti di durata della pellicola, ma che intuisce l'attività dei narcotrafficanti dai loro comportamenti e dalle situazioni che vive. Stephanie Sigman ha già interpretato il western Rio de oro, di Pablo Aldrete e nel novembre scorso ha terminato le riprese di Morelos, pellicola di Antonio Serrano, che sarà distribuita entro fine anno.

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