E' dittatura. Punto.

dittatura-cilena
Dal 1973 al 1990 in Cile c'è stata una dittatura. Punto. Nessuna legge di modifica semantica potrà mai cambiare i fatti accaduti in un periodo storico, piaccia o non piaccia al governo di turno.
Ieri, il Consejo Nacional de Educación del Cile ha stabilito che il termine dittatura, riferito al periodo in cui il Cile fu governato da Augusto Pinochet, resterà nei libri di lingua, storia, geografia e scienze sociali degli alunni dei primi sei gradi di istruzione primaria. 6 i voti a favore e un astenuto: Alfredo Ewing, ex generale, ex membro della polizia segreta di Augusto Pinochet. Il Consejo Nacional de Educación è stato chiamato a esprimersi sul progetto di riforma dei libri di testo presentata a dicembre dal Ministero dell'Educazione del governo guidato dal presidente Sebastián Piñera. Prevedeva la modifica della dicitura “dictadura militar" con “régimen militar", nei libri di testo dei primi sei anni di scuola.
Decisione che ha causato un'ondata di polemiche dentro e fuori i confini cileni, e dentro e fuori la stessa maggioranza di governo che sostiene Sebastián Piñera. Per questo, a principio del mese, il Ministro dell'Educazione, Harald Beyer, aveva ceduto, decidendo di ripresentare al Consejo Nacional de Educación una nuova formulazione per risolvere la questione e placare le polemiche. Conclusione: la decisione di ieri del Consejo Nacional de Educación del Cile fa tornare tutto come prima. Con la speranza che la destra cilena, in particolare Unión Demócrata Independiente e Renovación Nacional, la smetta di giocare con la semantica ed accetti di essere parte in causa nel colpo di stato che pose fine al governo democraticamente eletto di Salvador Allende, quell'11 settembre 1973. Allo stesso modo la destra cilena dovrebbe assumere le proprie responsabilità delle violazioni dei diritti umani, torture, sequestri, fucilazioni avvenuti durante il governo di Augusto Pinochet. Dal 1973 al 1990 in Cile c'è stata una dittatura. Punto.

0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche