Estradato: Manuel Noriega in volo verso Panama

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Il volo Iberia è partito alle 7:40 di stamattina dall'aeroporto parigino di Orly, e dopo lo scalo a Madrid, arriverà in Centroamerica, alle 17:30 ora locale. Oggi, Manuel Antonio Noriega, ex uomo-forte di Panama dal 1983 al 1989, tornerà a calpestare il suolo che gli ha dato i natali: ma non sarà una festa. E' accompagnato da agenti di custodia e da un medico personale. Nel suo paese è stato condannato in contumacia a due pene di 20 anni di carcere ciascuna, e in carcere verrà condotto appena sceso dalla scaletta dell'aereo. Già da venerdì, un centinaio di oppositori, parenti di desaparecidos e vittime del regime, appartenenti al movimento Cruzada Civilista, hanno manifestato a Ciudad de Panama, in occasione della sua estradizione, reclamando giustizia. Con cartelli “Noriega asesino”, hanno chiesto che compia le condanne per intero, senza favoritismi o sconti.



Secondo alcuni, infatti, quello in cui verrà condotto Manuel Antonio Noriega è un carcere di lusso, anche se esponenti del governo panamense hanno detto che sarà trattato come un comune detenuto. Alcuni sospettano, come Diario Latino ha già spiegato giorni fa, che il 77enne Noriega potrebbe fruire degli arresti domiciliari per raggiunti limiti di età e per motivi di salute. Sentimenti contrastanti nel paese, con parte dell'opinione pubblica che sostiene come i risultati dei governi successivi siano stati peggiori, o comunque non molto diversi, da quelli di Noriega.
Certo è che, dopo 22 anni dalla sua cattura da parte dell'esercito statunitense, avvenuta nel dicembre del 1989 durante l'operazione Giusta Causa, con questa estradizione inizia una nuova tappa per Panama e per Noriega. Detto Cara de Piña, per via del volto butterato, assunse il comando della Guardia Nacional nell'agosto del 1983, aprendo un periodo buio della storia del paese centroamericano, organizzando la frode elettorale del 1984 e l'annullamento delle elezioni del 1989. Dopo aver dissanguato le casse dello stato, fu accusato di narcotraffico, riciclaggio di denaro sporco, persino danni all'ambiente e omicidi, tra cui quello del suo oppositore politico Moises Giroldi, il quale guidò una protesta civile contro il regime di Noriega. Il cadavere di Giroldi venne ritrovato nel 1985, decapitato, al confine con il Costa Rica.
Il 4 dicembre scorso una delegazione panamense è volata a Parigi per definire i dettagli dell'estradizione, che riporterà, oggi, a Panama un Noriega dall'aspetto molto diverso da quello di 22 anni fa. Non per questo meno colpevole e meno condannabile a restare in carcere.

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