Inaugurata la mostra Testigos del Olvido all'Instituto Cervantes

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Juan Carlos Tomasi era un fotografo sportivo, che poco più di un anno fa ha deciso di lasciare quel tranquillo ambito lavorativo per accettare la proposta di Medici Senza Frontiere. Obiettivo: realizzare un progetto giornalistico per dare voce a persone dimenticate, vittime di violenza, malattie, emarginazione, che ogni giorno vengono assistite dallo staff di Medici Senza Frontiere e che non trovano spazio nei reportages o nei telegiornali.
La mostra fotografica Testigos del Olvido, nei locali dell'Instituto Cervantes di Roma, è una sorta di prosecuzione del lavoro di diffusione avvenuto mediante la pubblicazione dei reportages sul settimanale spagnolo El Pais Semanal tra il 2009 e il 2010, che permette al materiale raccolto di arrivare anche a quanti non hanno avuto la possibilità di leggere il periodico. La mostra fotografica non ha il solo scopo di commuovere e portare alla luce queste tragedie quotidiane, ma punta a spiegarne le cause. Filmati permettono al pubblico di ascoltare i protagonisti mentre narrano le loro esperienze, impresse nelle foto di Juan Carlos Tomasi. Testigos del Olvido presenta filmati e foto spesso crudi ma con un lato artistico che permette loro di trasmettere sentimenti ed emozioni all'osservatore. Una delle didascalie attinenti foto provenienti dal Guatemala spiega della necessità di smettere di credere che la violenza possa essere una soluzione ai problemi, perchè la violenza crea panico, il panico crea isolamento di uno o più gruppi dalla società e l'isolamento crea altra violenza.
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Un'altra aggiunge che la situazione odierna in Guatemala non potrà essere risolta con nuove leggi e nuove condanne ma da un cambiamento culturale, un diverso modo di guardare la realtà che porti a comprendere che ciò che viene fatto agli altri viene fatto a noi stessi. Sono storie di prostituzione, di violenza domestica, di umiliazioni, di problemi economici, di persone costrette ad abbandonare le proprie case. Le toccanti testimonianze ed una selezione di foto di qualità le ritroviamo raccolte nel prezioso volume Testigos del Olvido i cui proventi di vendita vanno a Medici Senza Frontiere.
Oggi a Roma si svolge la conferenza di presentazione della mostra fotografica Testigos del Olvido con rappresentanti dell'Instituto Cervantes, di Medici Senza Frontiere e del quotidiano spagnolo El Pais. La mostra resterà aperta nella sede dell'Instituto Cervantes di Roma, in Piazza Navona, fino 20 gennaio 2012. Orari d'apertura: h 11:00 – 13:00 e 17:00 21:00.

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