A Roma "Testigos del olvido", mostra fotografica su 8 tragedie dimenticate

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Cittadini colombiani costretti a lasciare le proprie terre a causa delle violenze di guerriglieri e paramilitari; donne guatemalteche, spesso giovanissime ragazze-madri, costrette dalla mancanza di denaro a convertirsi in prostitute per guadagnare soldi; l'indifferenza verso la violenza machista all'interno del contesto familiare guatemalteco. Colombia, Guatemala, Haiti, sono i tre stati latinoamericani da cui provengono storie scomode che pochi narrano, i cui protagonisti sono dimenticati da tutti. Per dare voce e volto a loro e per portare alla luce situazioni drammatiche, specchi della realtà che spesso ci fa voltare lo sguardo dall'altra parte, nasce la mostra Testigos del Olvido, organizzata dall'Instituto Cervantes di Roma e da Medici Senza Frontiere.
Colombia, Guatemala, Haiti sono solo tre dei paesi rappresentati dalla mostra Testigos del olvido. Gli altri sono Congo, Yemen, Cashmir, Bangladesh, Malesia, Zimbabwe. Le oltre 160 immagini, catturate dalla macchina fotografica di Juan Carlos Tomasi, si uniscono ai testi narrati da otto scrittori di lingua spagnola che hanno viaggiato fino agli angoli più reconditi del mondo: sono Mario Vargas Llosa, Sergio Ramírez, Laura Restrepo, Juan José Millás, John Carlin, Laura Esquivel, Manuel Vicent e Leila Guerriero. La mostra Testigos del olvido raccoglie reportages pubblicati nel settimanale spagnolo "País Semanal", tra il 2009 e il 2010. L'esposizione racconta la realtà e la storia dei protagonisti di questi grandi drammi per dare un volto ed una voce ai "dimenticati". Il 16 novembre alle 19, l'inaugurazione con la conferenza “Testimoni dell'oblio, quando il silenzio uccide”. Interverranno Jesús Ruiz Mantilla, curatore e giornalista di El País, Pablo Ordaz, corrispondente in Italia di El País, Gianfranco De Maio, responsabile Medici Senza Frontiere, Daniele Mastrogiacomo, reporter, Mario García de Castro, direttore dell’Instituto Cervantes di Roma.
Testigos del olvido arriva a Roma dopo aver viaggiato a Pechino, Madrid e Bruxelles. Si svolgerà nella sede dell'Instituto Cervantes di Roma, Piazza Navona, dal 16 novembre al 20 gennaio 2012. Orari d'apertura: h 11:00 – 13:00 e 17:00 21:00.

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