Le FARC senza leader: ucciso nella notte Alfonso Cano, numero 1 della guerriglia

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Le Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia (FARC) sono la più vecchia guerriglia del continente americano. A capo, fino a questa notte, c'era Guillermo León Sáenz Vargas, alias Alfonso Cano, nato a Bogotà nel 1948. Guillermo León Sáenz Vargas è stato ucciso nella serata di ieri in Colombia, la notte italiana. Entrato nella Juventudes Comunistas (JUCO), sull'onda della Revolución Cubana, si arruolò poi nelle FARC, in cui, nel 1978, venne nominato membro della Comisión de Finanzas del Estado Mayor Central. A metà anni ottanta partecipò alla formazione del movimento Unión Patriotica. Nel 2008 è divenuto capo delle FARC. Era considerato molto vicino ad altri due componenti la cupola guerrigliera, morti negli ultimi anni: Pedro Antonio Marín, alias Tirofijo, alias Manuel Marulanda, colpito da morte naturale a metà 2008; Jorge Briceño, alias Mono Jojoy, ucciso nel settembre 2010, in un controverso bombardamento dell'aviazione colombiana in territorio ecuadoriano, che scatenò una crisi diplomatica tra i due stati.
Le informazioni offerte da quotidiani colombiani dicono che Guillermo León Sáenz Vargas è morto mentre scappava da un bombardamento ad un accampamento della guerriglia in una zona rurale di Suárez, nel dipartimento del Cauca, sud della Colombia, dove c'erano circa 25 guerriglieri. Il suo posizionamento sarebbe stato individuato attraverso intercettazioni telefoniche e soldati infiltrati sul territorio che lo hanno riconosciuto.
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Nell'operazione chiamata “Operación Odiseo” sarebbero morti anche alcuni suoi uomini assieme alla compagna, alias Patricia. Il Ministero della Difesa colombiana aggiunge che dopo il bombardamento, Cano e la sua scorta si erano dati alla fuga ma sono stati raggiunti da militari dell'esercito con cui è stato ingaggiato un conflitto a fuoco nel quale Cano ha trovato la morte. Tra il 1999 ed il 2002, anche grazie alla sua capacità oratoria, Alfonso Cano e l'allora presidente colombiano Andrés Pastrana si incontrarono di persona nel tentativo di raggiungere un accordo di pace, poi non andato in porto.
L'operazione arriva pochi mesi dopo la vittoria delle elezioni presidenziali colombiane da parte di Juan Manuel Santos, già Ministro della Difesa nel precedente esecutivo guidato da Alvaro Uribe. Dopo le morti di Jacobo Arenas, Pedro Antonio Marín ed ora di Guillermo León Sáenz Vargas, le autorità colombiane sostengono che la più antica guerriglia del continente americano, le FARC, si avvia al tramonto, anche se al momento sono qualche migliaio i guerriglieri ancora sparsi per la Colombia. Tra essi Timoleón Jiménez, alias Timochenko, e Luciano Arango María, alias Iván Márquez, tra i più quotati a sostituire Alfonso Cano.


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