Argentina: un giorno storico. Ergastolo per Alfredo Astiz ed il Tigre Acosta

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Ergastolo. Il Tribunal Oral Federal numero 5 di Buenos Aires ha condannato Alfredo Astiz, Jorge “El Tigre” Acosta, Ricardo Cavallo, Jorge Radice, Juan Carlos Rolón, Antonio Pernías, Pablo García Velazco, Adolfo Donda, Raúl Scheller, Alberto González e Néstor Savio per i crimini commessi durante la dittatura argentina (1976-1983) nella Escuela Superior de Mecánica de la Armada (ESMA), nel cuore di Buenos Aires. Dei circa 5000 detenuti illegalmente sequestrati e torturati ne sono sopravvissuti un centinaio. 16 gli ufficiali che sono entrati in aula, in quello che è stato chiamato “juicio de la ESMA”, durato 22 mesi e che ha portato in aula oltre 160 testimoni, 79 dei quali sopravvissuti alle torture. In tutto sono 11 i militari condannati. Mai sui loro volti è comparso alcun segno di pentimento ed hanno ascoltato impassibili i racconti dei testimoni. Alfredo Astiz, in particolare, si è presentato come un prigioniero politico, uno che faceva solo il suo dovere. Era specializzato nell'infiltrarsi nei gruppi di attivisti dei diritti umani, così come il quello delle Madres de Plaza de Mayo, spacciandosi per un parente di un desaparecido, per carpirne la fiducia, passando, poi, le informazioni sui loro movimenti ai superiori.
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La Escuela Superior de Mecánica de la Armada è il più tristemente noto tra i diversi luoghi simbolo della dittatura argentina in cui, tra il 1976 ed il 1983, vennero commesse migliaia di torture, arrestate illegalmente persone innocenti, uccise sommariamente donne e uomini, giovani ed anziani. Tra gli altri capi d'accusa, Alfredo Astiz e gli condannati, sono stati riconosciuti colpevoli della sparizione forzata di alcune fondatrici delle Madres de Plaza de Mayo. L'ex comandante della Marina, Alfredo Astiz, detto l'angelo della morte, è stato anche accusato di aver partecipato alla tortura e all'assessinio di due suore francesi, Leonie Duquet e Alice Domon, dello scrittore e giornalista Rodolfo Walsh, e della scomparsa di una adolescente di padre svedese, Dagmar Hagelin. Un processo storico paragonabile al Juicio a las Juntas del 1985, che mise alla sbarra, tra gli altri, Jorge Videla, autore del colpo di stato del 1976, e che arriva 8 anni dopo che il defunto presidente argentino Nestor Kirchner ha abrogato le leggi di Obediencia Debida e Punto Final.
Gli altri condannati all'ergastolo nel juicio de la ESMA sono Antonio Montes, Antonio “Rata” Pernías, Raúl Scheller, Jorge Radice, Alberto “Gato” González, Néstor Savip, Juan Carlos Coronel, Ernesto Weber. Altri quattro hanno ricevuto condanne minori: Manuel García Tallada e Juan Carlos Fotea, 25 anni, Carlos Capdevila, 20 anni e Juan Antonio Azic, 18 anni.
La notizia arriva alla vigilia di un altro importante momento: l'inaugurazione del mausoleo dedicato proprio all'ex presidente Néstor Kirchner.


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