Da Messico e Cile ad Ortezzano per il Festival internazionale del Folklore

Il mese di agosto per Ortezzano, comune della Valle dell'Aso in provincia di Fermo, si è aperto con Festival Internazionale del Folklore. Giunto alla undicesima edizione, ha visto salire sul palco di Piazza della Libertà tre gruppi internazionali provenienti da Messico, Taiwan e Cile. Padroni di casa i ragazzi e le ragazze del Gruppo Folklorico Ortensia, che organizza l'evento guidati dal presidente Mario Borroni. Nell'anno del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia, i giovanissimi del coro “Dolci Gocce” hanno aperto il festival eseguendo un'originale versione dell'inno di Mameli. Quindi è toccato al Gruppo Ortensia presentare uno spettacolo che ha unito vestiti tradizionali con tonalità bianco-rosso per le donne, blu-bianco-nero per gli uomini a musiche tipiche come il saltarello marchigiano. Nei loro balli anche un gesto antico, legato alla raccolta del granoturco: quello de “lo scartozzà”.
Molto applaudita l'esibizione del gruppo messicano. Nato nel 1986 e formato da studenti universitari, ha stupito tutti attraverso i colori degli abiti: l'intensità del blu e la solarità del giallo con decorazioni verdi e rosse per le donne, un sobrio nero con decorazioni oro per gli uomini, che sfoggiavano anche impeccabili sombreri. Trascinanti le note dei mariachi, fino alla conclusione affidata alle intramontabile poesia di Cielito Lindo. Basata sulla coordinazione e sulla precisione dei movimenti l'esibizione del gruppo di Taiwan, le cui coreografie sono state accompagnate da evocative note d'orchestra, con pianoforte e strumenti ad arco. Arti marziali, ventagli, nastri, fiori utilizzati come bacchette, hanno permesso al pubblico di immaginare lontane atmosfere orientali. Nell'anno in cui si celebra il centenario della scoperta di Machu Picchu, il biglietto da visita per il gruppo cileno è stata “Rapa Nui”: una danza della guerra in cui ragazzi con copricapi piumati impugnano lance e bastoni. Ritmi incalzanti basati su percussioni e strumenti a fiato, prettamente andini, hanno caratterizzato anche la terza coreografia del gruppo, mentre la seconda ha portato sul palco gestualità e costumi tipici del musical. Un festival che porta nella Valdaso frammenti di culture dal mondo, per la sddisfazione del sindaco Giusy Scendoni. L'edizione 2011 del Festival internazionale del Folklore si inserisce all'interno del progetto I Giovani ed il Folklore, coordinato dalla Provincia di Fermo e di cui Ortezzano è comune capofila. Tra il pubblico anche i sindaci di Monte Rinaldo, Marcello Vallorani, e Petritoli, Luca Tomassini.


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