Post Mortem: storie a margine del golpe di Pinochet in Cile

post-mortem
Il film Post Mortem è ambientato nel Cile del post 11 settembre 1973, all'indomani del colpo di stato che portò al Palacio de la Moneda Augusto Pinochet e della morte del presidente Salvador Allende. Con la regia del cileno Pablo Larraín  racconta la storia di Mario Cornejo (Alfredo Castro), triste, schivo e monotono funzionario dell'obitorio, innamorato di vecchia gloria del cabaret sul viale del tramonto: Nancy (Antonia Zegers). Col tempo i corridoi dell'obitorio si riempiono di cadaveri, mettendo a dura prova il distacco e la ritualità quotidiana ostentata da Mario. Pablo Larraín sfiora la tragedia sociale e politica seguita al colpo di stato dell'11 settembre 1973, attraverso l'indifferenza mostrata dallo stesso Mario alle vicende che il paese sta attraversando ed alle manifestazioni di protesta represse nel sangue. Indifferenza che continua anche quando scopre che in casa di Nancy si riuniscono clandestinamente gli oppositori al regime di Pinochet. E' stato presentato alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia.
Stasera alle 21:30, Post Mortem sarà proiettato a Porto San Giorgio (FM), a Riva Fiorita, all'interno della rassegna Sconfinando Paesaggi Umani, introdotta dal giornalista Andrea Braconi.
Domani sera, alle 21:15, sarà proiettato al Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni (MI).


0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche