Elezioni a Buenos Aires: Mauricio Macri verso la riconferma a sindaco

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Si è svolto domenica il primo turno delle elezioni comunali a Buenos Aires. Il 47% degli elettori della capital federal argentina hanno confermato di volere Mauricio Macri (centrodestra) come sindaco di Buenos Aires: una vittoria superiore alle aspettative, per sua stessa ammissione, che però non gli garantisce l'elezione al primo turno. Avrebbe infatti necessitato del 50% + 1 dei voti. Quindi, vi sarà ballottaggio.
Il candidato della coalizione Frente para la Victoria, Daniel Filmus
(centrosinistra), si è fermato al 28%. Una distanza di quasi 20 punti difficilmente colmabile da qui al 31 luglio, data del ballottaggio. Buenos Aires si conferma, così, bestia nera del kirchnerismo. Vero è che la presidentessa Cristina Fernandez, tranne nel giorno della investitura ufficiale, si è tenuta abbastanza ai margini della campagna di Filmus per le elezioni a Buenos Aires. Fernando “Pino” Solanas di Proyecto Sur (sinistra), è giunto terzo, con il 12% dei voti. Solanas ha già dato libertà di scelta ai propri elettori al secondo turno, sostenendo che, visto il divario, si tratta di una inutile spesa di soldi e di tempo.
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Candidato di Propuesta Republicana, 52 anni, ingegnere, ex presidente del Boca Juniors, Mauricio Macri è stato eletto sindaco la prima volta nel 2007, contro lo stesso Daniel Filmus. Macri è attualmente sotto processo per intercettazioni telefoniche illegali, partite dall'interno delle sedi di alcuni ministeri come quello dell'Educazione e della Sicurezza, e a capo delle quali ci sarebbe Ciro James, ex collaboratore del Boca Juniors.
Non sfugge che questa vittoria abbia ripercussioni a livello nazionale, dato che il 23 ottobre si svolgeranno in Argentina le elezioni presidenziali, cui è ricandidata la presidentessa Cristina Fernandez. L'ultima settimana di giugno la Fernandez ha annunciato il nome del candidato vicepresidente del Frente para la Victoria: Amado Boudou. Attualmente Ministro dell'Economia e Presidente del Senato, 48 anni, considerato un uomo di fiducia della presidentessa Fernandez, sarà Boudou ad accompagnarla durante la campagna elettorale in vista delle elezioni del 23 ottobre prossimo. Cristina Fernandez è la favorita secondo tutti i sondaggi, tanto da sfiorare la possibile elezione al primo turno ottenendo più del 40% dei voti ed un vantaggio di 10 punti sul secondo candidato. Per questo il ballottaggio del 31 luglio a Buenos Aires, è stato definito da alcuni suoi fedelissimi come “pericoloso”. Con un elettorato di centrosinistra a disertare le urne, sfiduciato dal divario, un eventuale plebiscito a favore di Macri macchierebbe la credibilità e l'immagine della presidentessa Cristina Fernandez in vista delle elezioni presidenziali.

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