Tango declinato in chiave rock. L'alchimia musicale degli Oblivion Quartet

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C'è un caldo caraibico quando mi siedo al Caffè Lady di Piazza del Popolo, a Fermo, con Pablo Corradini, uno dei pochi bandoneonisti in Italia. “Saremo meno di una decina” scherza Pablo, che ha recentemente ricevuto un invito per andare a suonare al festival “Latinoamericando”, in programma in questi giorni a Milano. Dal 2008, insieme ad Alberto Castagna (basso), Daniele De Santis ed Ezio Testa (Chitarre) e Roberto Marzialetti (batteria e percussioni), forma gli Oblivion Quartet, unico gruppo in Italia esponente del Tango-Rock. Pablo incarna l'anima tango degli Oblivion, gli altri ci mettono il rock.
A Fermo si sono incrociate le strade di ragazzi provenienti da diversi luoghi, tra cui Roma, Mar del Plata, Montegiorgio e appunto Fermo. Qui, nel 2009 è nato Oblivion Quartet, omonimo album d'esordio con covers del compositore argentino Astor Piazzolla, reinterpretate in chiave rock, ed un pezzo originale: Cinque Quarti.
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Piazzolla, argentino figlio di pugliesi trasferiti nel “cono sur”, è simbolo del flusso migratorio Europa-Latinoamerica, come gli Oblivion sono figli del flusso in senso opposto. Perchè Piazzolla? “Perchè ci piace” risponde Pablo Corradini, “e perchè è un innovatore, sia in arrangiamenti e melodie, sia nell'introduzione di strumenti musicali mai usati prima per suonare tango. Alcuni hanno addirittura sostenuto che il suo non era tango, ma era altro. Anche per questo Astor Piazzolla si presta alla rivisitazione personale pur restando la sua musica di una qualità inarrivabile”, spiega Pablo. Interpretare sue composizioni ha inevitabilmente influito nel modo di fare musica degli Oblivion Quartet, stimolandoli a comporre parti dedicate ad ogni singolo strumento. Ciò permette di far nascere brani capaci di comunicare emozioni e descrivere luoghi. Musica strumentale, quella degli Oblivion Quartet. Un percorso difficile da percorrere in Italia, paese del cantautorato, dove è poco considerata e valorizzata. Scelta coraggiosa, premiata da un numero di appassionati sempre crescente che apprezzano il tango-rock degli Oblivion Quartet. Gli stessi che nel 2009 hanno riempito il Teatro Comunale di Porto San Giorgio in occasione dell'uscita dell'album e che gli ha permesso di vendere 100 copie dell'album in una sera. Come fare ad averne una? info@oblivionquartet.com.
Prossimi concerti per gli Oblivion Quartet: l'8 luglio a Tivoli, il 16 luglio a Montegiorgio ed il 12 agosto a Porto San Giorgio. Forse ad ottobre li vedremo anche in Piazza del Popolo a Fermo. Questo inverno, poi, torneranno in studio per registrare i brani del nuovo album, tutti originali. L'uscita è prevista prima della fine del calendario Maya.

2 commenti:

  1. SENTIRVI QUELLA SERA ALL'ANFITEATRO DI BLESO E RIMANERE INCANTATA .....COME SE OSSERVASSI UN PANORAMA CHE PARLA DA SE' ,MA CHE TRASMETTE UN'INFINITA' DI EMOZIONI ....MENTRE LA MIA MENTE VA' ....GRAZIE

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  2. E' una delle caratteristiche della musica degli Oblivion Quartet quella di permettere alla mente di immaginare paesaggi e di sperimentare emozioni. Grazie per il contributo

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Nota

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