L'Honduras a poche ore dal rientro nella Organizzazione degli Stati Americani

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Dopo il rientro dell'ex presidente Manuel Zelaya in Honduras, domani il tema del rientro dello stato centroamericano nell'Organizzazione degli Stati Americani (OEA) sarà dibattuto a Washington. Era il 4 luglio del 2009, quando l'Honduras venne espulso dall'OEA, a causa del golpe contro Zelaya. Già partita nei giorni scorsi la delegazione che rappresenterà l'Honduras in questa assemblea straordinaria a Washington. Sabato scorso l'ex presidente Manuel “Mel” Zelaya è stato accolto da una festante folla all'aeroporto di Tocontín, a Tegucigalpa: molti dei presenti indossavano magliette del Frente Nacional de Resistencia Popular (F.N.R.P). Davanti a loro Zelaya ha detto che è tempo che l'Honduras rientri nell'OEA. Ma è stato proprio un rappresentante del Frente Nacional de Resistencia Popular a dichiarare, in una recente intervista a TeleSur, che è presto parlare di rientro dell'Honduras nell'Organizzazione degli Stati Americani, perchè bisogna ancora investigare le morti e le violazioni dei diritti umani compiute dopo il golpe. Soprattutto, ha aggiunto, bisogna sanzionare i colpevoli, alcuni dei quali siedono nell'attuale governo di Porfirio Lobo con importanti incarichi. Inoltre, attualmente, i diritti umani sono poco rispettati nel paese. Votare il rientro domani, quindi, è troppo presto perché significherebbe dimenticare il golpe e dimenticarsi della punizione per i golpisti.
Sulla stessa linea si era espresso poche ore prima il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, aggiungendo che, dopo l'ufficiale rientro nell'Organizzazione degli Stati Americani, non vi sarà più alcun elemento di pressione sui golpisti e nessuno potrà garantire il rispetto dei punti dell'accordo di Cartagena de Indias (Colombia), firmato tra Porfirio Lobo e Manuel Zelaya. L'Ecuador, aveva concluso Correa, non teme di essere l'unico paese a votare contro.
Certo è che la reintegrazione permetterà di sbloccare i fondi economici congelati dal 2009 dalla Banca Mondiale e dal Banco Interamericano de Desarroyo.
Il consiglio dell'OEA di domani è stato convocato basandosi nei principi della Carta della Organizzazione degli Stati Americani e della Carta Democrática Interamericana, e avviene a meno di una settimana dalla prossima assemblea generale dell'Organizzazione degli Stati Americani in programma dal 5 al 7 giugno a San Salvador, (El Salvador). Tema centrale: la sicurezza dei cittadini nelle maggiori città delle Americhe.

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