Ollanta Gana Perù. E' Humala il nuovo presidente peruviano

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L'ex colonnello dell'Esercito peruviano, Ollanta Humala, 48 anni, di Gana Perú, si converte nel centounesimo presidente della storia del Perù dall'indipendenza del 1821, grazie soprattutto ai voti ottenuti nella zona andina, la selva e la costa: le regioni meno investite dallo sviluppo economico peruviano degli ultimi tempi. Dilaga a Cuzco, Huancavelica, Puno, Arequipa, Ancash, Loreto.
Al ballottaggio delle elezioni presidenziali in Perù, svoltosi ieri, Keiko Fujimori, di Fuerza 2011, ha ottenuto maggiori consensi nella capitale Lima, Piura, e Callao. Il Perù dissolve, così, i fantasmi del ritorno al potere della famiglia Fujimori. Keiko, aveva definito suo padre, Alberto Fujimori, condannato all'ergastolo per crimini contro l'umanità, il miglior presidente della storia del paese e probabilmente, avrebbe trovato il modo per farlo uscire dal carcere in cui si trova.
“Claro que se puede!” è stata la risposta di Ollanta Humala alla folla che cantava “Sì, se puede!”, nella Plaza 2 de Mayo di Lima, abituale centro di riunione della sinistra peruviana, poco dopo la comunicazione dei risultati. Humala ha annunciato la volontà di formare un governo aperto anche alla società civile e che prosegua nel solco del progresso economico, fondamentale per favorire l'inclusione sociale delle fasce più deboli della popolazione, che hanno votato maggioritariamente per lui. il nuovo presidente del Perù, Ollanta Humala, lascia la porta aperta ad altre fonze politiche, dato che Gana Perù non ha ottenuto la maggioranza nel Congreso.

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Il neo presidente ha espresso il suo rispetto a Keiko Fujimori. Durante la campagna elettorale, proprio Keiko Fujimori, ritiratasi nella sua residenza privata dopo le prime proiezioni, aveva fatto leva sul passato estremista di Ollanta Humala, sui legami col venezuelano Hugo Chavez, e sul paventato pericolo per l'economia del Perù portato da una sua vittoria. Humala, dal canto suo, aveva garantito che rispetterà l'economia di mercato, le libertà civili e la proprietà privata, sulla scia di quanto fatto da Luis Inacio “Lula” Da Silva in Brasile nel 2002.
Secondo l'Oficina Nacional de Procesos Electorales sono 19 milioni 949 mila 915 gli aventi diritto, e 107 mila 994 i seggi. L'affluenza è stata del 84,9%. Al momento, con l'87% dei voti scrutinati Ollanta Humala ha il 50,9% contro il 49% di Keiko Fujimori.
umala non ha ancora fatto nomi relativi alla squadra di governo. Molto attesa è la nomina del Ministro dell'Economia. Uno dei primi a complimentarsi con Humala per la vittoria è stato il presidente del Cile, Sebastián Piñera. Il presidente Ollanta Humala assumerà ufficialmente le sue funzioni il 28 luglio entrando nel palazzo di governo: la Casa de Pizarro.

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