Continuano i problemi per l'eruzione del vulcano Puyehue

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Ieri, la riunione dei Ministri dell'Economia dell'Unasur, a Buenos Aires, è stata sospesa. Poco dopo, anche il presidente dell'Uruguay, José Mujica, ha annullato il viaggio aereo in Argentina per incontrare la presidentessa Cristina Fernandez. Sono alcuni dei problemi causati dalla eruzione del vulcano Puyehue. Le ceneri vulcaniche hanno coperto anche la capitale argentina, Buenos Aires e quella uruguayana, Montevideo, oltre a Punta del Este. La Secretaría de Transportes de Argentina ha comunicato ai passeggeri in partenza e in arrivo negli aeroporti di Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay di contatare le compagnie aeree di riferimento per avere informazioni, perchè, pur essendo aperti gli aeroporti, i voli sono cancellati.
Tutto è iniziato sabato scorso, quando 3500 persone residenti nelle vicinanze di Bariloche e Villa Angostura sono state evacuate dalle autorità argentine in seguito all'entrata in attività del vulcano Puyehue (2240 metri d'altezza), nella catena Cordon Maulle, in territorio cileno e all'espulsione di ceneri vulcaniche. Le due città sono località turistiche invernali situate in Argentina, al confine col Cile.
La nube di cenere ha obbligato i residenti rimasti a barricarsi in casa. In un panorama surreale, col sole velato, il cielo plumbeo, le strade, le auto parcheggiate, i prati e gli alberi sfumati di grigio, respirare risultava difficile. La Oficina Nacional de Emergencia de Chile (Onemi) ha rilevato attività sismica in territorio cileno, mentre la nube di cenere del vulcano Puyehue raggiungeva i 7000 metri di altezza.
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Come detto, a risentirne nelle 24 ore successive è stato il traffico aereo di Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay, ma non solo. Fonti mediche argentine hanno comunicato problemi respiratori riscontrati in numerosi malati d'asma e bambini, perchè le finissime ceneri, seppur non tossiche, causano irritazioni al sistema respiratorio e arrivano ai polmoni. Per questo, soprattutto a Bariloche e circondario, le scuole sono chiuse e i lavoratori, eccetto quelli dei servizi fondamentali e d'emergenza, lasciati a casa. Chi esce lo fà solo con occhiali e maschere antigas. L'attività del vulcano risulta, nelle ultime ore, in decremento. Il Puyehue aveva già eruttato violentemente nel 1960.
In America Latina, oltre al Puyehue, ad inizio del mese, era stato il vulcano Popocatépetl, 55 chilometri a sudest di Città del Messico ad eruttare. Alto quasi 5500 metri, aveva immesso nell'atmosfera una nube di cenere alta circa 3 chilometri che si è estesa negli stati del Distretto Federale, Morelos e Puebla, dopo un lieve terremoto, secondo le informazioni del Centro Nacional de Prevención de Desastres (Cenapred).


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