18 giugno. L'Instituto Cervantes presenta El Día E

Lo spagnolo è la seconda lingua più parlata al mondo per numero di persone madrelingua, dopo il cinese. Lingua ufficiale in 21 paesi, con una Gramática de la lengua española recentemente pubblicata, non senza polemiche, dopo 12 anni di ricerca dalle 22 Academias de la Lengua Española che esistono nel mondo, lo spagnolo è il terzo idioma più usato su internet. Il Messico è il paese con il maggior numero di hispanohablantes nel mondo. Secondo le proiezioni, nel 2030, il 7,5% della popolazione mondiale sarà hispanohablante. Dal 2009, il 18 giugno, l'Instituto Cervantes organizza El Día E, el día del Español
Nei giorni scorsi ha chiesto ad alcuni personaggi come Antonio Skármeta, Gael Gárcia Bernal, Mario Vargas LLosa, Ricardo Darín, Shakira, di proporre la propria parola preferita. Dopo il voto degli internauti è stata eletta Querétaro, nome di una città messicana, quale parola più bella. A me personalmente è piaciuta Murciélago, proposta dallo scrittore e conduttore tv venezuelano naturalizzato spagnolo, Boris Izaguirre.



Lo spagnolo come strumento di comunicazione e di diffusione della cultura: questa la chiave di lettura del Día E, declinato in diverse manifestazioni nelle 78 sedi dell'Instituto Cervantes in 44 paesi del mondo. Da Pechino, dove il recente Premio Nobel di letteratura, Mario Vargas Llosa, ha iniziato una lettura collettiva, a Tunisi, dove si è svolto un corso sulle regole dell'accentazione spagnola, ad Atene che ha accolto un incontro con lo scrittore cubano Reinaldo Montero Y Curitiba.
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In tutte le sedi, alle 11, ora locale, sono stati lanciati palloncini contenenti parole in spagnolo, nella tradizionale “lluvia de palabras”. I più piccoli hanno potuto cimentarsi in giochi stimolanti come “Pintando palabras” o “Juego del Español”, mostrando la loro capacità nel comporre parole. In Italia, la sede dell'Instituto Cervantes di Milano ha organizzato anche attività di improvvisazione teatrale; quella di Napoli ha proposto un concorso di fotografia; l'Instituto Cervantes di Palermo ha organizzato concerti, lettura di testi il lingua, attività teatrale, presentazione e preparazione di alcuni piatti tipici siciliani con assaggio finale.

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