Uruguay: la Ley de Caducidad resta in vigore

Lo aveva annunciato. Lo ha fatto. Il deputato del Frente Amplio, Victor Semproni, è uscito dall'emiciclo della Camera dei Deputati dell'Uruguay per non votare a favore dell'annullamento della Ley de Caducidad. Così il Frente Amplio non ha raggiunto per un voto la maggioranza di 50 deputati su 99, necessaria per annullare la legge che dal 1986 garantisce l'impunità ai membri della dittatura militare (1973-1985). La Ley de Caducidad era stata approvata dall'allora presidente dell'Uruguay, Julio Sanguinetti (Partido Colorado). Permette, però, al presidente del paese proporre determinati casi da sottoporre a processo.
ley-de-caducidad
La Camera dei Deputati aveva già votato nell'ottobre scorso il progetto di modifica di 3 articoli della Ley de Caducidad: i numeri 1, 3 e 4. Il progetto è quindi passato al Senato, dove è stato approvato con modifiche il mese scorso. Ciò ha reso necessario un ulteriore passaggio alla Camera, essendo l'Uruguay un sistema bicamerale. Venerdì scorso, però, il deputato Victor Semproni ha seguito l'indicazione del presidente dell'Uruguay, José Mujica, della coalizione di centrosinistra Frente Amplio, di non votare per l'annullamento della Ley de Caducidad che aprirebbe la strada a processi ai membri della dittatura. Motivo? I processi, sul modello di quelli in atto nella vicina Argentina, avrebbero il risultato di dividere maggiormente l'Uruguay e la società uruguayana invece di riconciliarla. Quella stessa società uruguayana che ha portato, venerdì scorso, al momento della votazione, migliaia di persone a radunarsi davanti all'ingresso del Palacio de Legislativo per mostrare contrarietà alla Ley de Caducidad. Quella stessa società uruguayana che il deputato Victor Semproni non ha voluto affrontare al suo ingresso al Palacio de Legislativo, scortato dalla polizia, utilizzando un'entrata secondaria. Semproni ha anche consegnato una lettera al tribunale di condotta del Frente Amplio per essere giudicato per actitud de rebeldía.
Il punto è che il deputato Victor Semproni, come il presidente dell'Uruguay, José Mujica, sono entrambi contrari alla Ley de Caducidad. E allora perchè non votare? Perchè entrambi vogliono una deroga della legge, che non avrebbe effetti retroattivi, e che differisce dall'annullamento della legge, sottoposto a votazione venerdì. L'annullamento della Ley de Caducidad è fortemente sostenuto, invece, dai partiti più radicali della coalizione come il Partido Comunista, il Nuevo Espacio e il Partido por la Victoria del Pueblo.
ley-de-caducidad
Dopo il voto, il vicepresidente dell'Uruguay, Danilo Astori ha dichiarato che per il Frente Amplio la lotta per l'abolizione della Ley de Caducidad non è finita. Ancora più chiaro è stato il presidente del partito, Jorge Brovetto, da tempo impegnato per l'abrogazione della legge, che ha stigmatizzato come la legge sia una macchia nel sistema giuridico uruguayano e che il dibattito non è e non sarà mai chiuso.
Poche ore dopo il voto, decine di migliaia di persone, molti familiari delle vittime e dei desaparecidos della dittatura, inserita all'interno del famigerato Plan Condor, hanno marciato nella capitale Montevideo. Secondo recenti sondaggi l'appoggio al presidente José Mujica, è crollato nei primi mesi di quest'anno da oltre il 70% al 41%.

0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche