Il Messico che non ha paura: Verónica Ontiveros e Olga Herrera nuovi capi della polizia a Salamayuca

Due donne, due paesi diversi, stesso destino: occuparsi della pubblica sicurezza. Entrambe, fino a pochi giorni fa, lavoravano in casa. Ora, la Fiscalía General dello Stato di Chihuahua, Messico settentrionale al confine con gli U.S.A., ha ufficialmente annunciato che Verónica Ríos Ontiveros è il nuovo capo della polizia della frazione di El Vergel, mentre Olga Herrera Castillo è stata asegnata a Villa Luz, comune di Samalayuca, 2500 abitanti.
Javier Menéndez della Presidencia Seccional di Samalayuca ha conferito loro l'incarico, confessando la mancanza di fondi e di mezzi, ma garantendo l'impegno ed il lavoro per cercare di venire incontro ai bisogni della popolazione. Non sarà una passeggiata. L'unica autopattuglia a disposizione è rotta ed i 3 agenti ai loro ordini non hanno armi in dotazione. Samalayuca, 15 chilometri a sud di Ciudad Juarez, sono frequentemente teatro di omicidi, sequestri, minacce, incendi dolosi ai pochi negozi esistenti. Olga Herrera Castillo, 43 anni, madre di 5 figli, ha spiegato di voler fare qualcosa per aiutare la sua famiglia ed i suoi concittadini di Villa Luz. Molti i segnali di sostegno arrivati a lei e alla sua collega Verónica Ríos Ontiveros. In altri paesi della Valle de Juarez, come San Agustín, el Sauzal, San Isidro, Ejido Zaragoza e Venustiano Carranza i posti di capo della polizia sono vacanti ed i concorsi sono andati deserti. Nessun cittadino ha avuto il coraggio di presentarsi. Tutti questi paesi si trovano sulle cosiddette rotte del narcotraffico ed il controllo del territorio è conteso ta diversi cartelli della droga.
Il caso di Verónica Ríos Ontiveros e Olga Herrera Castillo fa tornare alla ribalta la nomina di Marisol Valles García, 20enne, studentessa di Criminologia, nominata poche settimane fa capo della polizia di Praxedis Guadalupe Guerrero, paese a sud di Ciudad Juarez, non distante da Samalayuca. Appena eletta ha lanciato, in una intervista, un appello a smettere di aver paura. Qualcuno sembra aver raccolto l'appello.

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