La paura è insita nel genere umano. Intervista a Marisol Valles Garcia

E' stato il portale Terra ad intervistare Marisol Valles Garcia, da un mese capo della polizia di Praxedis Guadalupe Guerrero, stato di Chihuahua, nord del Messico. 40 chilometri la separano dalla famigerata Ciudad Juarez, centro del corridoio usato dai narcotrafficanti messicani per far giungere droga, persone e armi negli Stati Uniti. Tutto lo stato di Chihuhua soffre la violenza del narcotraffico. Nonostante questo, la sua femminilità contrasta col classico e stereotipato ruolo di capo della polizia. Nell'intervista, Marisol Valles Garcia, emerge come una ragazza a cui piace guardare film, ascoltare musica reggaeton, hip hop e banda, felice del modo in cui la cittadinanza ha reagito alla sua elezione e del modo in cui viene appoggiata dagli amici. Lei stessa ha spiegato come sia stato il sindaco di Praxedis a proporle l'incarico, dopo aver parlato con la sua famiglia. Conoscere le necessità delle famiglie e dei cittadini di Praxedis è il primo passo che sta compiendo. Il suo ruolo è di coordinazione rispetto al lavoro dei colleghi, tra i quali troviamo solo 2 uomini che vanno armati, il resto sono donne non armate. Sono loro ad avere il maggior contatto con la gente, andando casa per casa e segnalando poi i problemi. A causa della scarsità di mezzi e fondi, c'è solo una pattuglia per tutto il territorio comunale e mancano le uniformi.


Quei fori di proiettile sui vetri della porta del suo ufficio, nel palazzo del Comune di Praxedis non la spaventano. La paura è insita nel genere umano, e Marisol spiega di volerla canalizzare nel lavoro e nella collaborazione. Punta alla sicurezza dei cittadini di Praxedis attraverso l'aggregazione sian sportiva che culturale e l'apprendimento. Vedere la soddisfazione della gente per il lavoro svolto, dice, la ripaga molto più dello scarso salario che riceve. Il suo compito è più che altro preventivo, in un comune in cui i crimini più comuni sono furti e risse: delitti minori rispetto a quelli del narcotraffico che ammorbano lo stato di Chihuahua e la vicina Ciudad Juarez, dove Marisol Valles Garcia studia criminologia. Il Comune di Praxedis non ha il compito di combattere i crimini del narcotraffico, conclude Marisol: per questo ci sono altri organi dello stato. Certo è che l'aumentato interesse della stampa latinoamericana e mondiale per il piccolo paese di 10 mila anime, le telecamere e i giornalisti, non piacciono ai capi e ai sicari dei cartelli del narcotraffico. Ma ora Praxedis, dice con orgoglio Marisol, è nota all'estero come il volto positivo del paese, come una luce di speranza in uno degli stati più violenti del Messico.

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