Obiettivo puntato sul cinema peruviano: conclusa l'edizione 2010 di "Una mirada al Sur"

Dal 30 settembre al 15 ottobre il Museo Antropologico di Madrid ha ospitato l'edizione 2010 di “Una mirada al Sur”. Patrocinato dall'Ambasciata del Perù in Spagna e dal Consolato del Perù a Madrid, il progetto ha portato nella capitale spagnola l'esotismo, l'incanto e la realtà del cinema peruviano. Sergio Garcia Locatelli, Angela Sanchez, Mauricio Franco Tosso, Patricia Paz Panizo, Hugo Carmona, Marino Leon, Dennis Perinango, Cristhian Esquivel, Gean Pool Uceda Espinoza, sono un gruppo di giovani professionisti peruviani residenti in Spagna cineasti, registi, fotografi, cameramen, che hanno reso “Una mirada al Sur” un invito a scoprire produzioni cinematografiche inedite ma di grande qualità estetica ed artistica. In definitiva, come dice il titolo, a guardare al Sud, con la maiuscola, ed in particolare al Perù, il cui cinema continua ad essere poco conosciuto. Non sono mancati momenti di incontro con l'enogastronomia peruviana, propiziati dalla proiezione del documentario De ollas y sueños, relativo al successo della cucina del paese andino in tutta l'America Latina. Senza troppe ambizioni “Una mirada al Sur” vuole proporre le pellicole maggiormente rappresentative prodotte negli ultimi anni. Il meglio del cinema peruviano in scena, senza dare troppa importanza alla data di realizzazione, ma privilegiando qualità e significato.
Nel 2009 il cinema peruviano è uscito dall'ombra grazie a La teta asustada, della regista Claudia Llosa, vincitore dell'Orso d'oro al Festival del Cinema di Berlino nel 2009. Ciò rende oggi le pellicole peruviane più interessanti per il pubblico e per i critici. Inoltre, mentre fino a poco tempo fa i film peruviani erano girati pressochè esclusivamente da residenti all'estero, ora sono i residenti nel paese andino a realizzare i prodotti più interessanti: esempi ne sono Octubre, che ha vinto il Festival di Cannes, e Paraíso, pellicola proiettata anche al Festival del Cinema di Venezia. Mai prima d'ora un film peruviano aveva vinto il Festival di Cannes o era stato proiettato a Venezia. Le altre tappe di “Una mirada al Sur”, oltre Madrid, sono Barcellona e Budapest.

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