Elezioni in Brasile. Sarà ballottaggio tra Dilma Rousseff e José Serra. La sorpresa è Marina Silva

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Dunque sarà il ballottaggio del 31 ottobre a decidere chi succederà al presidente Luis Inácio "Lula” Da Silva: il 3 ottobre i 135 milioni di aventi diritto al voto in Brasile si sono recati alle urne per scegliere il nuovo capo di stato. Dilma Rousseff, 62 anni, ex Ministro dell'Energia e poi della Presidencia, candidata del Partito dei lavoratori (PT), era e resta la favorita. La nativa di Belo Horizonte potrebbe convertirsi nella prima donna a divenire presidente del Brasile, un gigante geografico ed economico da 192 milioni di abitanti. Secondo alcuni sondaggi avrebbe dovuto vincere al primo turno, invece ha raggiunto il 46,9% rendendo necessario il ballottaggio. Dilma Vana Rousseff Linhares, ex guerrigliera, componente gruppi clandestini quali Política Operaria (Polop), Comando de Liberación Nacional (Colina) e Vanguardia Armada Revolucionaria Palmares (VAR-Palmares), durante la resistenza contro la dittatura militare che ammorbò il Brasile dal 1964 al 1985 venne arrestata, incarcerata e torturata. E' conosciuta col soprannome di “donna di ferro”.
Lo sfidante, José Serra, del Partido de la Social Democracia Brasileña (PSDB), 68 anni, ex governatore dello stato più ricco del paese, São Paulo, città di cui è anche stato sindaco, è uscito sconfitto nel 2002 contro l'attuale capo di stato Luiz Inácio “Lula” Da Silva, e sconfitto al primo turno di queste presidenziali, il 3 ottobre, ottenendo il 32,6%. I sondaggi che pronosticavano la vittoria della Rousseff al primo turno, collocavano anche tra l'8% ed il 9% il Partido Verde di Marina Silva, la quale ha, invece, ottenuto quasi 20 milioni di voti, il 19,2%, divenendo la terza candidata più votata. Spettacolare resta, comunque, la rimonta fatta dalla candidata del PT che un anno fa era data un 20% al di sotto di José Serra. Le ombre su un presunto caso di corruzione relativo ai figli di una collaboratrice del Ministerio de la Presidencia, dove lei ha lavorato, secondo alcuni, avrebbero causato la mancata vittoria al primo turno, deviando alcuni voti verso il Partido Verde di Marina Silva.
Oltre al nuovo presidente del Brasile, il 3 ottobre, si è votato per l'elezione dei governatori del Distretto Federale più altri 26 stati, dei componenti del Congreso Nacional, delle assemblee legislative statali e di due terzi del Senato. Il 31 ottobre sapremo chi sarà il nuovo presidente del Brasile.

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