Catturato in Messico Edgar Valdez Villarreal, alias La Barbie. Era uno dei narcotrafficanti più ricercati

Édgar Valdez Villarreal alias La Barbie o El Güero, era uno dei narcotraficanti più ricercati del Messico e degli U.S.A. La notizia del suo arresto è rimbalzata sulle pagine di quotidiani di mezzo mondo. A catturarlo, lunedì alle 18:00, tra l'Estado de Mexico, vicino la capitale, e Morelos, è stata la Policía Federal, in una operazione iniziata due ore prima, cui non hanno partecipato né l’Esercito, né la Marina, come in precedenti episodi. Le indagini si sono svolte a partire dal giugno 2009, negli stati di Morelos, Sinaloa, Estado de México, Jalisco, Nuevo León. Édgar Valdez Villarreal è di origini statunitensi essendo nato a Laredo, in Texas, nel 1973 e poi divenuto un capo dei sicari del cartel dei Beltrán Leyva. Per la sua cattura c’era una taglia da parte dello stato messicano di trenta milioni di pesos.
A principio degli anni ’90 La Barbie emigrò dal Texas allo stato messicano di Tamaulipas, dove iniziò la sua carriera di sicario a servizio del cartel de Juarez, assieme ai fratelli Beltrán Leyva. Passati nel 2001 ad integrare il cartel de Sinaloa, La Barbie divenne capo del gruppo di sicari detto Los Pelones.



Nel 2008 Édgar Valdez Villarreal ed i fratelli Beltrán Leyva abbandonarono il cartel de Sinaloa, guidato da Joaquín "El Chapo" Guzmán Loera, formando il proprio cartel. L’11 dicembre 2009, a Cuernavaca, ha rischiato l’arresto durante un’irruzione della di polizia ad una festa cui partecipava con Arturo Beltrán Leyva: entrambi erano riusciti a fuggire. Ma il 16 dicembre in un conflitto a fuoco con uomini della Secretaria de Marina de Mexico (Semar), negli edifici di Punta Vista Hermosa, un quartiere residenziale del centro della città di Cuernavaca, stato di Morelos, fu proprio Arturo Beltrán Leyva, alias El Barbas o El jefe de jefes, a trovare la morte. Gli successe uno dei fratelli, Héctor Beltrán Leyva, alias El H. Nel gennaio scorso, poi, un altro duro colpo: un altro dei fratelli, Carlos Beltrán Leyva è stato arrestato dalla Policia Federal a Culiacán. A seguito della morte di Arturo Beltrán Leyva, si è scatenata una lotta per la successione tra diverse fazioni dello stesso cartel, a capo di una delle quali Édgar Valdez Villarreal è stato fino a ieri.
La cattura di Édgar Valdez Villarreal è un colpo di alto impatto contro il crimine organizzato ed un passo importante nella strategia della sicurezza in Messico, ha dichiarato il segretario del Consejo de Seguridad Nacional, Alejandro Poiré Romero. E' accusato di traffico di droga, traffico di persone, traffico di armi, di diversi omicidi e di essere mandante di alcune vere e proprie esecuzioni.
Édgar Valdez Villarreal ha varie denunce negli Stati uniti, l’ultima datata 11 giugno in una corte di Atlanta, Georgia, per traffico di cocaina realizzato tra il 2004 ed il 2006. Altre sono state presentate nel 1998 in Texas, e nel 2002 in Louisiana. Per questo Michele Leonhart, direttrice della agenzia statunitense antinarcotici DEA, ha sottolineato come l'arresto renda evidente che nessun capo dei cartelli dei narcotrafficanti è al sicuro dalla giustizia, auspicando una sua estradizione negli Stati Uniti.
Il soprannome La Barbie, deriva dalla somiglianza fisica con il bambolotto Ken, fidanzato della bambola più nota al mondo: Barbie, appunto. Di seguito le prime dichiarazioni dopo l'arresto.



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