“Viaggio alla metà della Terra”. Mostra fotografica sull’Ecuador. A Bologna fino al 15 gennaio

ecuador; mapa-ecuador; cartina-ecuadorIn occasione dei suoi quattro anni di vita, è stata allestita alla Libreria Trame di Via Goito a Bologna, la Mostra Fotografica “Viaggio alla metà della Terra”. Un passaggio in Ecuador. Durerà fino al 15 gennaio 2010. La mostra raccoglie la documentazione fotografica dell’esperienza compiuta nei primi mesi del 2009 da due giovani reporter, Alice Caramella e Marco Billeci, a Colinas Del Norte, quartiere marginale nell’area nord-ovest di Quito, capitale dell'Ecuador. Le foto raccontano le storie, le persone, i luoghi di uno dei paesi più affascinanti dell’America Latina.
Il ricavato della vendita delle foto sarà interamente devoluto alla Associación Solidariedad y acción di Quito. La Associación Solidariedad y Acción è stata fondata nel 1994 da un gruppo di missionari padovani a Quito. Oggi il personale dell’organizzazione è quasi interamente ecuadoriano. Asa lavora nei quartieri marginali della capitale, realizzando progetti di sviluppo in piena sinergia con gli abitanti. I programmi comprendono tra l’altro la realizzazione di centri educativi e biblioteche, l’appoggio familiare, la costruzione di abitazioni. Il Proyecto de Desarrollo Comunitario Asa - Colinas del Norte è il programma più innovativo tra quelli sviluppati dall’associazione. In questi anni Colinas non solo si è dotata di tutti i servizi base, ma ha sviluppato molti progetti senza precedenti per l’Ecuador come la raccolta differenziata, il microcredito, il commercio solidale, un servizio di salute accessibile a tutti. Oggi Colinas del Norte è un esempio di sviluppo urbano studiato in tutto il Sud America.
Durante la mostra saranno inoltre venduti a 13 Euro, piccoli presepi in tagua, un avorio vegetale, realizzati da artigiani ecuadoriani per conto della Fundación Otonga, a cui sarà destinato l’intero ricavato. La Fundación Otonga è nata per opera del Padre missionario e noto biologo Giovanni Onore, da trent’anni in Ecuador. L’obiettivo è preservare la ricchezza della flora e la fauna ecuadoriana. Per raggiungerlo è stata creata, nel pieno della selva amazzonica, una riserva naturale, continuamente ampliata grazie all’acquisto di nuove parti di foresta. La fondazione promuove inoltre l’educazione della popolazione amazzonica tramite un sistema di borse di studio che negli anni ha dato grandi risultati. La Fundación Otonga è anche un centro internazionale per la ricerca biologica e ha edito pubblicazioni sul tema a scopo divulgativo e specialistico. Tra le attività collaterali della fondazione, c'è la formazione degli artigiani locali alle manifatture in avorio vegetale. Il risultato è una collezione di piccolo artigianato, gioielli, articoli religiosi, venduti in tutto il mondo.

2 commenti:

  1. Complimenti per l'iniziativa finalizzata a far conoscere ad aiutare questo fantastico paese, da me adottato e con cui lavoro nell'ambito dell'Ecoturismo e del Turismo Comunitario.
    Renato

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  2. Grazie a te, Renato, per il contributo e buon lavoro in un campo importante come quello dell'ecoturismo

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Nota

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