Da oggi, la maestosità della civiltà Inca è in mostra al Museo "Santa Giulia" di Brescia

inca-a-brescia“Inca: origine e misteri delle civiltà dell'oro”, è il titolo di una spettacolare esposizione, curata dall’archeologo Giuseppe Orefici e da Antonio Aimi, intesa come viaggio alla scoperta dell'importanza della civiltà precolombiane delle Ande. Attraverso splendidi e preziosi reperti, l'esposizione all'interno del complesso museale di Santa Giulia, in Via Musei 81/b, ripercorre le tappe delle civiltà che si sono susseguite in Perù. Documenta le loro realizzazioni attraverso oltre duecentosettanta reperti, provenienti dai principali musei peruviani, quali il Museo Nacional Sicán, il Museo Nacional de Arqueología, Antropología e Historia del Perú o la Basilica de Guadalupe. La collezione comprende grandi opere in ceramica, raffinate lavorazioni in oro, turchese e legno, nonché tessuti con applicazioni di penne, lavorati in una straordinaria varietà di modalità artistiche. È un viaggio polisensoriale ed immersivo che non solo colpisce emotivamente, ma conferisce valore alle opere esposte, alla scoperta della visione sacra del mondo che caratterizzò le culture andine. E’ realizzata all’interno delle celebrazioni per il bicentenario dell’America Latina dalla colonizzazione spagnola.
Ieri, all’anteprima, hanno percorso le sale della mostra, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il presidente di Panama, Ricardo Martinelli, il Ministro de la Defensa de Perù, Rafael Rey, e il vicepresidente dell’Uruguay, Rodolfo Nin Noboa.
Con sessantacinquemila biglietti già prenotati e quattro milioni e mezzo di euro d’organizzazione, la mostra evoca la magia e il mistero che ancora avvolge queste civiltà, svelandone parte dei riti e delle celebrazioni che ne hanno accompagnato la vita, come il profondo rapporto che le legava all’ambiente naturale. Natura che li circondava e che essi osservavano, rispettavano e veneravano. Ne emerge una spiritualità quale elemento portante, intimamente legata alle forze che controllavano l'ordine dell'universo e che garantivano la stessa sopravvivenza dell'uomo. Di tutto questo la mostra è un racconto per immagini, un'occasione unica per vedere riuniti insieme i famigerati coltelli sacrificali, le sfarzose maschere funerarie, narigueras, orecchini, collari, diademi e gli affascinanti vestiti ricoperti di placche dorate. inca-a-brescia
Il visitatore effettuerà un viaggio storico lungo 3000 anni, attraverso le varie sezioni in cui si divide la mostra per comprendere gli elementi salienti delle civiltà precolombiane dell'antico Perú. Importantissima, la "Linea del tempo": ovvero la cronologia delle civiltà susseguitesi dal II millennio a.C., fino all'arrivo degli spagnoli nel 1532. Viaggio che consente di distinguere i diversi popoli e le molteplici culture fiorite nella regione. In questo modo saranno delineati sia gli elementi spazio-temporali di continuità e di rottura che le hanno caratterizzate, sia la loro straordinaria ricchezza culturale, testimoniata da oggetti preziosi, opere in legno, terrecotte, tessuti dipinti e una corona di penne, espressione di una particolarissima visione del cosmo. La forza dei simboli, raffigurati sui reperti esposti, permette di scorgere il rapporto che queste popolazioni avevano con la natura, gli dei, il sole, la luna e gli enigmi della vita e della morte.
L'oro, per le civiltà precolombiane, è al centro dei rapporti tra uomo e divinità. L'evocazione dei rituali assume un ruolo di grande rilievo. La musica, gli indumenti, gli ornamenti e gli oggetti cerimoniali consentono di rivivere, nelle sale espositive, il fascino di quei momenti per noi così lontani nello spazio e nel tempo . Opere splendide, anche di grandi dimensioni, ricche di minute lavorazioni. inca-a-brescia
Inca: origine e misteri delle civiltà dell'oro” è promossa dal Comune di Brescia, da Artematica, dalla Regione Lombardia, dalla Fondazione Brescia Musei, col patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica, dell’Ambasciata del Perú, della Fondazione Civiltà Bresciana, della Fondazione CAB. L’archeologo Giuseppe Orefici, che guida spedizioni in Sud America da anni, ha anticipato l’intenzione di esporre, a marzo, a Brescia, in anteprima mondiale, il corredo funebre di una sacerdotessa bambina scoperto in Perù.
La mostra è aperta da oggi, 4 dicembre 2009, al 27 giugno 2010, dal lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 10:00, da venerdì a domenica dalle 9:00 alle 20:00. Info e prenotazioni al numero verde 800775083


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