Cile alle urne: il candidato della destra, Sebastian Piñera, favorito al primo turno di domenica prossima

plaza-de-armas; santiago-de-chileDomenica il Cile andrà alle urne per decidere chi sarà il successore dell’attuale capo di stato Michelle Bachelet. Non mi dilungo nella presentazione dei candidati, avendolo già fatto nei giorni scorsi. Mi limito a segnalare che, in questi giorni, sondaggi e intenzioni di voto si stanno sommando sui quotidiani cileni. L’ultimo che ho trovato è di oggi, ed è stato realizzato tre il 5 e 6 dicembre dal quotidiano El Mercurio, in collaborazione con Opina S.A., su un campione di 1200 elettori di Santiago, Valparaíso e Concepción. Tre delle maggiori città del paese.
Secondo il sondaggio, Sebastian Piñera, di Coalición por el Cambio, proseguirebbe la sua corsa in testa con oltre il 32% dei consensi. Questi è un impresario coinvolto nello scandalo Piñeragate, già candidato nelle scorse presidenziali contro Michelle Bachelet, ex senatore, militante di Renovación Nacional, partito di centro destra creato il 29 aprile del 1987. La sorpresa, sebbene da alcuni annunciata, è la lotta per il secondo posto che garantisce l’accesso al ballottaggio. Qui il candidato della coalizione governante di centro-sinistra, Eduardo Frei, distanzierebbe di soli tre punti Marco Enríquez-Ominami, ex del Partido Socialista, ora candidato indipendente. Il candidato della sinistra radicale, Jorge Arrate sfiorerebbe il 7%. Due notazioni sul sondaggio: primo, la significativa presenza di persone che non esprimono la loro opinione, secondo, il sondaggio si limita a tre grandi città, escludendo le zone rurali, nelle quali Eduardo Frei si attesterebbe dieci punti sopra Sebastian Piñera, seguiti al terzo posto, col 12%, da Enríquez-Ominami. cerro-santa-lucia-chile Domani sera la capagna elettorale chiuderà ufficialmente con gli ultimi comizi da parte dei candidati.
Dunque ci sono due quadri diversi in queste elezioni: quello del primo turno, in cui Piñera e Frei passerebbero al ballottaggio. Quello del secondo turno, il 17 gennaio, in cui, potrebbe profilarsi un’alleanza tra i due candidati del centro sinistra, ed eventualmente anche con Jorge Arrate, per battere la destra. Arrate ha, infatti, già anticipato l’intenzione di allearsi col candidato di centro sinistra che passerà al ballottaggio. Ma di questo ancora non si parla nel Cile di oggi: per ora la sfida, più che per accedere al Palacio de la Moneda, è per accedere al ballottaggio. Di seguito un intervista al favorito, trasmessa da Canal 13 nel programma Chile Debate.


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