I Maya a colori. Un palazzo di Calakmul, nello Yucatán, ci regala una nuova, affascinante scoperta archeologica


Studiosi della Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), del Instituto Nacional de Antropología e Historia, tra cui l’archeologo Ramon Carrasco Vargas, e dell’Università di Yale, hanno rinvenuto in Messico, una piramide contenente affreschi che offrono dettagli inediti sulla vita quotidiana dei Maya. Gente intenta a preparare il cibo con recipienti e mestoli; uomini, donne e bambini mangiando, alcuni vestiti in modo sobrio, altri sfoggiando ricche tuniche decorate. calakmul
Scene di vita quotidiana impresse a colori sono state scoperte sulle pietre delle pareti di una piramide a tre livelli, di undici metri d’altezza, scoperta nella città di Calakmul, regione di Campeche, nella penisola dello Yucatán. La città era un importante centro Maya, la cui occupazione iniziò a metà del periodo preclassico per finire attorno al tardo classico. Fu scoperta nel 1931 dal biologo Cyrus Longworth Lundell. I colori usati nei circa trenta affreschi sono blu, verde, giallo, rosso e marrone, applicati su fondo bianco-grigiastro. Ogni scena è separata dall’altra da linee rosse. Il palazzo sulle cui pareti sono le pitture, è situato nella parte centrale della zona archeologica di Chiik Nahb. A nord della piazza. Costruito intorno al 500, ha subito diverse ristrutturazioni. Gli affreschi sono probabilmente stati realizzati tra il 620 e il 700. La cosa sorprendente è che, alla base delle pitture, è stata trovata una serie di geroglifici, la cui interpretazione richiederà diverso tempo, che hanno funzione uguale a quella delle moderne legende o didascalie: spiegare le immagini. calakmulSecondo le prime, affascinanti ipotesi, sarebbe un market, o forse solo una parte di un grande mercato, che si svolgeva nel centro città. Già nel 2007, sempre nello Yucatán, mediante l’analisi dei frammenti rinvenuti nel terreno, archeologi della Shepherd University, tra cui Bruce Dahlin, avevano rinvenuto tracce della probabile esistenza di questo tipo di mercati in cui si vendevano prodotti agricoli.
L’importanza del ritrovamento, al di là del valore storico, risiede nella quotidianità del gesto che stanno compiendo i personaggi raffigurati nelle pitture. Oggi infatti, le informazioni relative gli usi e costumi sociali e commerciali del popolo Maya sono poche. I maggiori dettagli riguardano la vita dei gruppi altolocati, quali sacerdoti e regnanti, o le guerre, le cerimonie religiose e altre situazioni formali. Ora, attraverso questa pittura a colori, osserviamo una situazione conviviale relativa alla popolazione media. calakmulTracce di pigmenti colorati blu e verdi erano già stati trovati nella stessa città di Calakmul lo scorso anno, quando ad essere scoperta era stata un area destinata al culto dei defunti. Gli scavi nella zona continuano. La vita quotidiana delle classi medie e basse di popoli come Maya, Aztechi, Inca è solo ipotizzabile. Indizi per aumentarne la comprensione, che non siano andati persi per sempre, giacciono qualche decina di metri sotto il terreno, non solo dello Yucatán. Hanno atteso più di mille anni e, finchè qualcuno non li troverà, continueranno ad attendere.

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