Cuba: l'omaggio a Camilo Cienfuegos e la condanna dell'O.N.U all'embargo contro La Habana

floresE’ notissima ai molti turisti che affollano l’isola di Cuba l’effigie metallica del comandante Ernesto Guevara, presso l’edificio che ospita il Ministero degli Interni, sulla Plaza de la Revoluciòn di La Habana. E’ stata inaugurata nel 1993.
Ora anche uno dei maggiori leader della Revoluciòn ha la sua: è Camilo Cienfuegos. In occasione del cinquantenario della sua morte, avvenuta il 28 ottobre 1959, durante un volo aereo tra le località di Camagüey e La Habana, lo scultore Enrique Ávila, già autore di quello del Che, ha realizzato il metallico ritratto, ponendolo su una delle facciate del Ministero dell'Informatica e Comunicazioni. Oltre ad una folla di cubani, anche il presidente Raul Castro era presente all’evento, intitolato ”Una flor para Camilo”, durante il quale molti fiori sono stati gettati in mare come tributo. La foto del Comandante Cienfiuegos compare anche nelle banconote da venti pesos. Lo stesso Raul ha poi inaugurato un mausoleo a Yaguajay, in memoria di una delle imprese realizzate dai guerriglieri ribelli guidati da Cienfuegos, a pochi giorni dal trionfo della Revoluciòn, avvenuto il primo gennaio del 1959, con l’entrata a La Habana delle truppe guidate da Fidel castro. camilo-cienfuegos
Nelle stesse ore, proprio l’ex presidente ottantatreenne, è stato visitato dal Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Margaret Chan, che stava concludendo il suo tour nell’sola organizzato per affermare pubblicamente la consegna di duecento milioni di dosi di vaccino contro la febbre A h1n1, ad un centinaio di paesi in via di sviluppo, tra i quali Cuba. Le dosi saranno disponibili entro i prossimi dodici mesi, ha chiarito Chan, aggiungendo che la capacità produttiva del vaccino è limitata. Ha inoltre visitato diversi centri di ricerca, facoltà di Medicina e ospedali. Tra essi l’Instituto de Medicina Tropical “Pedro Kouri”, in cui ha parlato dell’impatto economico, commerciale e finanziario generato dall’embargo statunitense sull’isola, colloquialmente chiamato "el bloqueo".
Le dichiarazioni erano evidentemente legate alla votazione da parte della Assemblea Generale dell’O.N.U. di una risoluzione di condanna al “bloqueo” presentata da Cuba. Mercoledì scorso, 187 i paesi favorevoli alla risoluzione di condanna; 3 i contrari, U.S.A., Israele e Palau; 2 gli astenuti, Isole Marshal e Micronesia. Per la diciottesima volta in altrettanti anni, è stata votata una risoluzione contro l’embargo nella quale si ribadisce che l’uguaglianza sovrana degli stati non può essere intaccata da provvedimenti di ingerenza nella politica estera o interna altrui, e si ricorda la necessità di eliminare l'applicazione unilaterale di misure di carattere economico e commerciale contro un altro Stato che colpiscono il libero sviluppo del commercio internazionale.

2 commenti:

  1. Ciao;
    mi piace sempre di più il tuo blog, ti seguo sempre!
    a presto

    RispondiElimina
  2. Grazie Daniele, io faccio altrettanto col tuo. A presto e...buona scrittura. Ciao

    RispondiElimina

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche