Shakira e la sua fondazione "Pies Descalzos" inaugurano una scuola nella città colombiana di Barranquilla.

shakira"E' un sogno divenuto realtà" ha detto Shakira mercoledì scorso, mentre percorreva i corridoi e le aule della scuola, costruita nella sua città natale: Barranquilla. Più precisamente nel Corregimiento la Playa, lo stesso in cui si recava quando aveva quindici anni. Era il due febbraio 1977, quando Shakira Isabel Mebarak Ripoll nasceva in questa città della costa settentrionale, affacciata sul Mar dei Caraibi. Il nuovo centro educativo ha una capacità di millecinquecento alunni, provenienti dalla parte più svantaggiata e povera della città. E' sorto grazie al contributo della Fundaciòn Pies Descalzos, una ONG fondata nel 1995 che deve il nome al titolo dell'album di quello stesso anno che ha reso famosa Shakira. Di fronte alle telecamere di Caracol Televisiòn ha detto di stare cercando da tempo un modo per aiutare i bambini ricchi di voglia di studiare ma privi di risorse economiche. Altre società e aziende che hanno dato un contributo alla realizzazione della scuola sono la televisione tedesca RTL, la Comunidad de Madrid, l'Hard Rock Cafè e l'azienda automobilistica spagnola Seat, di cui la barranquillera è stata testimonial. Alla cerimonia d'inaugurazione di mercoledì era presente anche il capo di stato colombiano Alvaro Uribe.
La ONG Pies Descalzos, presieduta da Maria Emma Mejìa, ha già inaugurato quattro scuole in diverse città colombiane. Nel maggio scorso, ha avuto luogo un'altra iniziativa della stessa fondazione in collaborazione con la azienda editoriale Santillana per migliorare la formazione della scuola primaria: gli istituti interessati sono stati La Victoria, a Quibdó, Las Américas, a Barranquilla, e la Gabriel García Márquez, del quartiere Altos de Cazucá, nella città di Soacha. La firma dell'accordo ha permesso che venisse applicato in queste scuole lo standard EFQM della Fondazione europea per la Gestione della Qualità. Nel 2008 erano 4230 gli studenti frequentanti i tre centri educativi. Si attende che la cifra salga a 5500 nel corso del 2009. Secondo le cifre del Codhes, la Consultoría para los Derechos Humanos, dal 1985 in poi sono quattro milioni i colombiani costretti ad abbandonare le proprie terre e spostarsi a causa del conflitto armato. Di questi la metà hanno meno di quindici anni. Scarse sono le loro possibilità di accedere ad una educazione di qualità che li formi a diventare buoni cittadini. Così la pensa anche Gonzalo Arboleta, vicepresidente della Fundaciòn Santillana, parlando in dichiarazioni del maggio scorso. Shakira, in una conferenza alla Columbia University di New York del settembre 2008 affermava che "Por menos de dos dólares al día podemos darle a un niño educación de calidad y el alimento necesario para poder funcionar y ser capaz de aprender, porque un niño con el estómago vacío no puede aprender."

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