Elezioni in Salvador: si apre ufficialmente la campagna elettorale. Clima incandescente

Questo articolo segue quello del 30 giugno scorso.
I conduttori di un programma per ragazzi su Radio Maya Visiòn, sono stati picchiati lo scorso 14 novembre da venti attivisti del partito Alianza Republicana Nacionalista (ARENA), mentre riprendevano il pestaggio di un altro ragazzo, colpevole di aver rifiutato la propaganda elettorale di ARENA. Sergio Peñate, Tania Escobar, José Romagozo e Francisco Vargas, terminato il lavoro, intorno alle cinque e quindici del pomeriggio, hanno notato un gruppo di persone picchiare un ragazzo con bastoni, in Calle San Antonio Abad, nella capitale San Salvador. Immediatamente il giornalista Sergio Peñate ha iniziato a documentare col cellulare il fatto, ma i militanti di ARENA, avvicinatisi, gli hanno strappato il telefono e l’orologio. La sua collega Tania Escobar è tornata in radio per avvisare le autorità, ma la Policia Nacional, accorsa, ha desistito dal cercare i responsabili, dicendo che non potevano dare la caccia ai fantasmi. Nonostante i filmati e nonostante tv locali affermino che la polizia ha recuperato l’orologio, non sono stati effettuati fermi, né restituzioni della refurtiva. Recentemente è stato stipulato tra le forze politiche un accordo per abbassare i toni di scontro politico promosso dalla Procuraduría para la Defensa de los Derechos Humanos. Evidentemente è lettera morta.
Alcuni analisti politici hanno affermato che i toni di questa campagna elettorale, potranno avere una recrudescenza con l’avvicinarsi della data delle elezioni, il 18 gennaio per i sindaci e il 15 marzo per le presidenziali. El Salvador ha un sistema monocamerale mentre la Presidenza della Repubblica dura cinque anni. A gennaio saranno 84 i deputati eletti alla Camera, 272 i consigli municipali da rinnovare e 20 i rappresentanti da inviare al Parlamento Centroamericano (Parlacen). A partire dalla indipendenza dalla Spagna, El Salvador, ha avuto governi conservatori, liberali o dittature militari (1931-1979). Dal 1989 è al potere Alianza Republicana Nacionalista (ARENA), fondata nel 1981 da politici e militari di estrema destra come Roberto D´Aubuisson. Da mesi i sondaggi danno l’ex giornalista Mauricio Funes del Frente Farabundo Martì para la Liberaciòn Nacional (FMLN), di sinistra, come favorito. Questa è la quarta volta dal 1993 che ARENA e l’FMLN si affrontano in una elezione e potrebbe significare la prima storica vittoria per il movimento di sinistra. Inoltre Funes non è un militante storico del partito, cosa che ha generato un’ondata di fiducia anche nella parte di popolazione non elettrice del FMLN. Il Frente Farabundo Martì para la Liberaciòn Nacional ha percorso quasi tutto il paese nei giorni scorsi con la Caravana Nacional de la Esperanza, partita dalla Plaza Civica della capitale San Salvador.

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