Operazione public relations per Cristina Fernandez

Il due agosto la presidentessa Cristina Fernandez ha rilasciato la prima conferenza stampa da quando è giunta al potere, lo scorso dicembre, e la prima di un presidente dopo quella del 1999. “Rifarei tutto ciò che ho fatto”, ha affermato. Alla domanda su possibili cambi previsti nel suo governo ha risposto chiaramente di no. A metà luglio lo stallo nelle negoziazioni sulla crisi del campo ha portato alla sostituzione del segretario d’agricoltura, Javier de Urquiza, con Carlos Cheppi. Nel fine settimana ha presenziato diversi atti completati da brevi interventi. In uno di questi realizzato nel distretto di San Miguel, a Buenos Aires per l’inaugurazione di una nuova importante strada, ha affermato: “La politica è risultati e storia. Il governo è ben piantato e ha una base stabile nelle opere che ha realizzato. L'importante è apprendere dalla storia il modo di dare migliori risultati. Dobbiamo avere un progetto nazionale specifico che non si limiti ad un solo settore, quello delle materie prime, ma che sviluppi anche i settori dell’indotto. Non siamo un piccolo ingranaggio del commercio mondiale ma siamo promotori di un modello di sviluppo, economico, sociale e fiscale. Il modello di paese che il governo intende realizzare è quello in cui chi ha di più aiuti gli altri per far crescere la società e il livello di sviluppo generale. In economia ciò che manca a qualcuno è sempre ciò che eccede ad altri”.
Dopo queste dichiarazioni Cristina ha ricevuto la visita del presidente brasiliano Luis Ignazio da Silva. Nella serata di lunedì quattro hanno congiuntamente inaugurato un seminario per imprenditori di entrambi i paesi, organizzato allo scopo di discutere le potenzialità degli accordi economici bilaterali. Entrambi hanno concordato nell'aumentare il dialogo, diminuire la burocrazia in Argentina come in Brasile e non permettere agli interessi personali e locali di frenare accordi strategici per la regione. La sera stessa è arrivato dal Venezuela il presidente Hugo Chavez, che si è brevemente riunito con entrambi. Martedì Chavez e Fernandez si sono recati nella città di Tarija, in Bolivia al confine col Paraguay, dove hanno incontrato Evo Morales. Tema dell'incontro col presidente boliviano, l'energia e la costruzione di un impianto di raffinazione e distribuzione di gas naturale. In seguito Cristina Fernandez ha fatto rientro in Argentina e oggi, sette agosto sta preparando una visita nella città di Mendoza dove inaugurerà nell’Auditorio Angel Bustelo la ampliazione del gasdotto Beafley-La Dormida, che rifornisce il nord della città di Mendoza e quella di San Juan. Ad accompagnarla sarà Sergio Massa, nuovo capo di gabinetto dei ministri dopo il siluramento di Julio Cobos. Domani, otto agosto, volerà in elicottero a San Juan dove inaugurerà la Escuela Técnica Obrero Argentino, prima di rientrare a Buenos Aires.

0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche