El Pais pubblica i contenuti di due lettere indirizzate a Ingrid Betancout e al presidente del Nicaragua Daniel Ortega

Questa settimana, esattamente il sedici luglio, il quotidiano spagnolo El Pais ha pubblicato i contenuti di due missive: la prima della guerriglia colombiana, la seconda del presidente ecuadoriano Rafael Correa. Nella prima l'organizzazione guerrilgiera rifiuta il confronto col presidente Alvaro Uribe, accusandolo di essere a servizio degli U.S.A. La lettera propone come interlocutore il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega. Ortega o un suo delegato sarebbero ben accetti in una riunione data la solidarietà che lui e il suo partito, quello sandinista, al potere in Nicaragua, hanno dimostrato nei momenti difficili della morte di Manuel Marulanda Velez, Raul Reyes e Ivan Rios. La lettera, diffusa dal canale televisivo venezuelano TeleSur, è datata ventisei giugno, quindi prima dell'Operacion Jaque del due luglio; è anche anteriore alla dichiarazione del governo Colombiano, già citata nell'articolo precedente, di ricerca di un contatto diretto con le FARC. La guerriglia descrive come legittima la sua lotta armata contro quella che definisce la violenza dello stato colombiano. Nella seconda lettera, datata dieci luglio e diretta alla ex politica Ingrid Betancourt, il presidente dell'Ecuador Rafael Correa esprime sorpresa e profondo dispiacere per le dichiarazioni da lei rilasciate alla britannica BBC. La Betancourt ha apppoggiato l'intervento militare colombiano del primo marzo scorso in territorio ecuadoriano, pur riconoscendo che l'ideale sarebbe stato aver contato con l'appoggio della presidenza ecuadoriana. Nell'incursione, che come sappiamo fu una palese violazione della sovranità territoriale ecuadoriana da parte del governo colombiano, morirono ventisei persone tra cui Raul Reyes. Questi era il portavoce internazionale delle FARC, nonchè interlocutore di Sarkosy e Chavez nel dialogo che cercava di portare alla liberazione unilaterale da parte della guerriglia degli ostaggi. Tra le vittime figuravano anche tre studenti messicani. Correa conclude mostrando la sua gioia per la liberazione di Ingrid anche se l'ha rimproverata di non aver valutato correttamente e nella giusta dimensione gli sforzi fatti dal suo governo per la liberazione: la sua e di tutti i sequestrati. Il presidente del Nicaragua ha accettato di dialogare con la guerriglia in un comunicato televisivo trasmesso mercoledì scorso.

0 commenti:

Posta un commento

 

_

Nota

Diario Latino non rappresenta una testata giornalistica perchè è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, quindi, considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. L'autore non è un giornalista professionista e non è responsabile dei contenuti dei blog ai/dai quali è linkato. I commenti sono sottoposti ad approvazione. Diario Latino is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Proibita la ripubblicazione su altri siti/blogs.

Licenza Creative Commons

Statistiche