Storico accordo tra Bolivia e Cile sul piano della difesa

I governi di Bolivia e Cile riuniti a La Paz lunedì sedici, hanno siglato uno storico accordo militare bilaterale in tema di difesa nazionale. I ministri della difesa Walter San Miguel, boliviano, e Josè Goñi, cileno, hanno discusso del ritiro delle mine piazzate dal governo di Santiago durante la dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990) nei pressi della frontiera. Altri temi discussi sono stati l’aumento del numero dei soldati boliviani inviati ad Haiti nel quadro della missione di pace guidata dal Cile, lo scambio di informazioni e conoscenze nel quadro della mutua difesa nazionale, gli scambi culturali e universitari. Il ministro Josè Goñi è stato ricevuto domenica quindici con tutti gli onori nella base aerea boliviana di El Alto e, secondo quanto riportato dal quotidiano messicano La Jornada, ha dichiarato l’intento di firmare un accordo storico, che per la prima volta potrà unire i due paesi sul tema della difesa. Il Cile spenderà undici milioni di dollari per lo smantellamento delle mine. Ha aggiunto che i due governi dovranno lavorare insieme per riavvicinare le posizioni, generare fiducia e aumentare le relazioni. I due paesi sono stati coinvolti nella Guerra del Pacifico dal primo marzo del 1879 al 1883 per il controllo della regione mineraria settentrionale del deserto di Atacama, ricca di sodio e rame e per la sovranità sul porto di Antofagasta. In seguito alla guerra la Bolivia perse l’accesso al mare. Perdita mai digerita dal governo di La Paz, a seguito della quale saltarono le relazioni diplomatiche tra i due paesi. Nel luglio del 2006 i presidenti Evo Morales e Michelle Bachelet hanno approvato una bozza d’accordo bilaterale in tredici punti che comprende anche la rivendicazione boliviana dell’accesso al mare. Josè Goñi ha posto lunedì mattina un omaggio floreale nella Plaza Eduardo Avaroa, eroe boliviano della Guerra del Pacifico. Fonti del giornale La Razon dicono che nella riunione pomeridiana di lunedì al Palacio Quemado di La Paz, sede del governo del presidente Evo Morales, i vicepresidenti Hugo Fernández, boliviano e Alberto Van Klaveren, cileno, hanno valutato tale bozza. Tra l’altro il Cile prevede una diminuzione delle tariffe doganali per l’esportazione di prodotti boliviani attraverso i propri porti nel quadro dell'Acuerdo de Complementación Económica, dal quale sono però esclusi zucchero, grano e farina. Inoltre è previsto un Sistema de Libre Tránsito secondo il cui il porto cileno di Iquique sarà utilizzato nei prossimi mesi per i carichi boliviani destinati a navi mercantili, come avviene già nei porti di Arica e Antofagasta secondo un trattato del 1904. Ciò è la dimostrazione dell’andamento delle buone relazioni tra i due paesi.

1 commenti:

  1. solo una cosa Cile e Bolivia si sono confontate tra il 1879-1880. dopo la Battaglia di Tacna ,l'esercito boliviano si ritirò del conflitto, lasciandoda solo al Peru che nel 1883 si arrese al Cile

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