Il Premio Mondiale della Libertà di Stampa è stato assegnato alla giornalista messicana Lydia Cacho

La giornalista messicana Lydia Cacho ha vinto l’edizione 2008 del premio assegnato dall’Unesco per il suo lavoro contro la violenza privata sulle donne, la corruzione delle pubbliche amministrazioni e il crimine organizzato. Un gruppo di 14 gionalisti ed editori professionisti di tutto il mondo, presieduto dal sudafricano Joe Thloloe, ha valutato positivamente la volontà della giornalista Lydia Cacho di informare i suoi lettori da un ambiente ostile e difficile. Nel 2006 Lydia Cacho vinse il premio Ginetta Sagan per i diritti dei bambini, concesso da Amnesty International. La giornalista, residente a Cancùn, ha già ricevuto diverse minacce di morte.

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